La Ferrari F80 potrebbe avere una variante ancora più estrema. Il nome “FXX80”, individuato da CarBuzz in una richiesta di registrazione di marchio in Argentina, ha riacceso il dibattito. Si tratta di un indizio che rimanda al programma “XX”, alimentando le speculazioni su una versione della hypercar pensata esclusivamente per l’uso in pista.
Ferrari FXX80: il nome registrato alimenta le speculazioni
Per ora si tratta solo di un marchio registrato; Ferrari non ha presentato alcuna FXX80, né ha annunciato specifiche tecniche o possibili tempistiche di lancio. La denominazione suggerisce tuttavia un legame con le vetture “laboratorio” sviluppate da Maranello per i propri clienti, dalla FXX alla FXX-K, veicoli creati per esplorare soluzioni tecniche attraverso un utilizzo intensivo in circuito.
Il modello di base vanta già numeri difficili da immaginare per un’auto omologata per uso stradale. La F80 eroga una potenza complessiva di 1.200 CV grazie al suo sistema ibrido, con il solo motore V6 biturbo da 3,0 litri capace di sviluppare 900 CV.
Secondo i dati ufficiali del costruttore, l’auto accelera da 0 a 100 km/h in soli 2,15 secondi e, dalla stessa velocità, è in grado di arrestarsi in 28 metri. Il peso a secco è di 1.525 chilogrammi. Altrettanto impressionante è l’aerodinamica, capace di generare 1.050 chilogrammi di carico aerodinamico (downforce) a 250 km/h.
Una possibile evoluzione “XX” potrebbe concentrarsi proprio su questi aspetti: aerodinamica, raffreddamento, taratura delle sospensioni e gestione della potenza. Sebbene tali ipotesi siano coerenti con la tradizione del programma XX, non è stato ancora annunciato alcun dettaglio specifico. Persino i prototipi camuffati di cui si vocifera, caratterizzati da vistose appendici aerodinamiche, non sono di per sé sufficienti a definire quale sarà la configurazione finale della vettura.
La questione dell’omologazione, in particolare, rimane aperta. Il precedente stabilito dalla SF90 XX Stradale ha dimostrato che Ferrari è in grado di applicare questa filosofia a un modello omologato per l’uso stradale; tuttavia, per l’eventuale FXX80 non è stato indicato alcun percorso in tal senso. Inoltre, non vi sono informazioni ufficiali riguardo alla produzione, al prezzo o alla clientela a cui un simile veicolo potrebbe essere destinato.
Sebbene la registrazione del marchio tuteli una denominazione commerciale, essa non costituisce un via libera allo sviluppo industriale di una nuova Ferrari, né consente di confermare una data di debutto o di fornire dettagli sulle specifiche prestazionali della vettura.

