Fare un viaggio a Maranello, nella culla della Ferrari, è sempre benefico per il cuore e lo spirito degli appassionati. Qui si possono ammirare le “rosse” esposte al museo aziendale, quelle che circolano su strada, quelle nuove in attesa di delibera prima della consegna e i prototipi dei modelli non ancora in listino.
Uno di questi è presente nel video più fresco di Varryx, che spesso ci delizia con raccolte di fotogrammi provenienti dal tempio della fede del “cavallino rampante“. Stiamo parlando di quella che dovrebbe essere la 296 Challenge Stradale: il condizionale riguarda il nome e non si riferisce certo alla versione estrema della 296, sulla cui uscita non sembrano esserci dubbi.
Questa vettura genera molta curiosità, ma al momento non si hanno molte notizie. Il suo debutto dovrebbe avvenire a breve, in occasione delle Finali Mondiali Ferrari di Barcellona. Come potete vedere dalle immagini, al momento la 296 Challenge Stradale va in giro con un vistoso travestimento, che evoca le superbe alchimie della 512 S. Presto dovremmo vederla nelle forme definitive.
Insieme a lei, nel video di Varryx a Maranello scorrono diverse altre Ferrari, compresa (purtroppo) la bruttissima Luce. Di ben altro spessore il fascino della stratosferica F80, protagonista delle riprese con un esemplare in fibra di carbonio a vista, decorato da linee bianche. Insieme alla regina delle “rosse” moderne si possono ammirare varie 296 Speciale, 12Cilindri, Purosangue, 849 Testarossa e Amalfi, oltre alla già citata Luce, che spezza la magia della trama.
Per rientrare nel giusto binario, torniamo a parlare della Ferrari 296 Challenge Stradale (nome non ancora certo), che dovrebbe prendere forma in serie limitata, portando sulle arterie viarie di tutti i giorni le emozioni delle auto strettamente connesse all’universo racing. Si può ipotizzare la rimozione del sistema ibrido PHEV per massimizzare la leggerezza. Un fattore, quest’ultimo, di primaria importanza in termini di piacere di guida.
La minore potenza rispetto alla versione standard sarebbe compensata dalla maggiore snellezza e da un handling di livello superiore. Si ipotizzano un peso a secco intorno ai 1.300 kg e una potenza del solo motore termico nell’ordine dei 720 cavalli. Facile intuire il tenore delle performance.
L’aerodinamica sarà focalizzata sulla deportanza, come si evince dal vistoso alettone posteriore, per garantire un grip al vertice, che in pista si tradurrà in tempi di riferimento. La Ferrari 296 Challenge Stradale andrà a posizionarsi sopra la 296 Speciale. In attesa di scoprirne i segreti, godiamocela in video, anche se sotto una pesante camuffatura. Buona visione!
