Ferrari crea un ponte ideale fra Maranello e Nuova Delhi, portando in India il suo mito. Grande il potenziale di quella nazione, anche in termini passionali. Per rafforzare l’intreccio emotivo, la casa del “cavallino rampante” ha deciso di sbarcare nel cuore pulsante della capitale, tra luxury experience, solidarietà e bellezza, dando inizio a un nuovo capitolo di espansione a est.
L’azienda emiliana ha aperto ufficialmente i battenti di “Universo Ferrari“, celebre esposizione immersiva del mito automobilistico italiano, che per la prima volta approda nel subcontinente asiatico. All’inaugurazione dell’evento, avvenuta lo scorso fine settimana, è stato presente il CEO Benedetto Vigna, insieme a diverse autorità locali. Fra gli ospiti, l’Ambasciatore d’Italia Antonio Bartoli. La rassegna dedicata al marchio sarà fruibile dal grande pubblico fino al 1° novembre.
Portare “Universo Ferrari” in India significa accogliere una community in fortissima crescita e costruire un legame a lungo termine basato su passione, innovazione e rispetto per la cultura locale. La scelta del Paese per questa nuova tappa segna un punto di svolta nella strategia di lungo termine della casa di Maranello in quell’importante area geografica.
Ferrari potenzierà la sua presenza sul territorio entro la fine del 2026, con nuove aperture commerciali dedicate nell’India occidentale e meridionale. A fare da prologo all’inaugurazione di “Universo Ferrari” ci ha pensato un raduno di “rosse”, che si è mosso lungo un itinerario di 1.800 chilometri, regalando felici brividi emotivi a quanti hanno avuto la fortuna di incrociare il prestigioso ed esclusivo convoglio.
Le auto sportive del “cavallino rampante” sono partite dalla dinamica Mumbai, per poi attraversare scenari mozzafiato e ricchi di storia, tra Vadodara, Udaipur, Jaipur e Agra, prima di fare il loro trionfale ingresso nella capitale. A Nuova Delhi è avvenuto il tuffo nell’esposizione, divisa in tre aree tematiche, dedicate alla velocità, all’eleganza e al futuro. Il percorso offerto al godimento degli ospiti regala una full immersion a 360 gradi nelle tre grandi “anime” del marchio: Racing, Sports Cars e Lifestyle.
- Racing & Competizione
Nel padiglione dedicato al motorsport spiccano la monoposto di Formula 1 SF-26 e la celebre 499P, che ha ricreato il legame vincente fra la casa di Maranello e la 24 Ore di Le Mans, dopo una lunga assenza nella categoria regina. In vetrina anche la 296 Challenge e la 296 GT3. In questo spazio si potrà scoprire anche Hypersail, il progetto tecnologico d’avanguardia velica che dimostra come l’ingegneria Ferrari sia particolarmente flessibile e sappia sfidare pure gli elementi marini.
- Sports Cars, Supercar ed Eccellenza Tailor Made
Qui a dominare la scena ci pensano le stratosferiche Ferrari F80 e Daytona SP3, capaci di catturare in modo magnetico le luci dei riflettori e gli occhi dei visitatori. Assieme a loro, sul palcoscenico indiano, le scoperte 849 Testarossa Spider, 12Cilindri Spider e Amalfi Spider. Della già citata Daytona SP3 viene esposto a vista anche il suo iconico motore V12 da 840 cavalli. Uno spazio, nella tela espositiva, è dedicato al progetto Ferrari Luce.
Non poteva mancare la presenza delle auto storiche, con il coinvolgimento del reparto Ferrari Classiche. Quest’ultimo mette in vetrina a Nuova Delhi gioielli d’annata come la F50 e la 365 GTB/4 “Daytona”. Un posto d’onore spetta alla Ferrari 612 Scaglietti che nel 2008 fu protagonista del leggendario Magic India Discovery tour, un’impresa da 13.000 km che segnò il primo vero incontro tra le “rosse” e le strade di quel paese.
Il punto più alto dell’incontro culturale “Universo Ferrari” tra la casa di Maranello e il Paese di maharaja è però rappresentato da 10 vetture uniche del programma Tailor Made (cinque 12Cilindri e cinque Purosangue) realizzate dal Ferrari Design Studio in collaborazione coi giovani talenti del National Institute of Design, dedicate alle metropoli indiane. Ogni esemplare di questa famiglia di automobili è un pezzo unico ispirato ai colori, ai materiali e all’anima di dieci grandi città: Mumbai, Delhi, Bangalore, Chennai, Jaipur, Hyderabad, Kolkata, Ahmedabad, Varanasi e Goa.
3. Motorsport e Solidarietà: la partnership con Avélon Luxe
Universo Ferrari segna anche l’inizio della partnership strategica con Avélon Luxe, che diventerà il nuovo referente indiano per i programmi Ferrari Hypercar e Ferrari Challenge Middle East. La sinergia si è subito tradotta in azioni concrete d’impatto sociale: durante una cena di gala riservata ai collezionisti, si è tenuta un’asta benefica di dieci lotti esclusivi.
I proventi raccolti saranno interamente devoluti al programma Bal Raksha Bharat (in collaborazione con Save the Children), destinato a garantire istruzione di qualità, risorse didattiche e aule attrezzate per i bambini delle comunità indiane più vulnerabili. Ancora una volta Ferrari mostra la sua attenzione verso il prossimo. L’altruismo e la filantropia sono temi ricorrenti nelle iniziative del marchio. In India ne arriva un’ulteriore dimostrazione.






Fonte | Ferrari
