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La Leapmotor B10 prodotta a Saragozza ha una batteria più grande e un’autonomia migliorata

La Leapmotor B10 assemblata a Saragozza offre batterie migliorate, fino a 450 km di autonomia WLTP e lo stesso prezzo delle versioni cinesi

Leapmotor B10

L’avvio della produzione europea della Leapmotor B10, presso lo stabilimento spagnolo di Saragozza, dice che le specifiche tecniche del modello del costruttore cinese subiscono qualche revisione sicuramente positiva. Nello specifico, la variante del SUV prodotto in Spagna adotta una batteria di capacità maggiore capace di garantire valori di autonomia superiori con una singola ricarica rispetto alle controparti importate finora dalla Cina. Secondo le prime indiscrezioni, ciò non dovrebbe comunque condurre a un incremento del prezzo di listino del modello.

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Leapmotor, dopo aver annunciato al recente Salone dell’Auto di Parigi l’avvio della produzione della Leapmotor B10 presso lo stabilimento di Saragozza con l’avvio delle prime consegne per metà del prossimo mese di dicembre, ha ammesso un miglioramento consistente in termini di caratteristiche tecniche per il modello.

La Leapmotor B10 è fra i primi modelli che consente al costruttore cinese di produrre veicoli presso gli stabilimenti europei di Stellantis

In virtù della produzione europea presso lo stabilimento spagnolo di Saragozza, la Leapmotor B10 evita l’incombenza dei dazi doganali imposti dall’Unione Europea sui veicoli elettrici importati dalla Cina. In questo modo si mette a disposizione un prodotto che non costa meno, ma che piuttosto utilizza quanto risparmiato per apportare miglioramenti utili a garantire caratteristiche più interessanti.

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La differenza più preponderante rispetto alla Leapmotor B10 prodotta in Cina risiede nella disponibilità di una batteria differente. Rispetto alla B10 “cinese” le varianti prodotte a Saragozza introducono una batteria con capacità migliorata, quindi in accordo con un’autonomia maggiore.

La variante base, B10 Pro, adotta ora un’unità da 60,8 kWh superiore a quella da 56,2 kWh della versione prodotta in Cina. In questo modo l’autonomia stimata dovrebbe passare da 361 chilometri percorribili a 420 chilometri, con un incremento di 59 chilometri di autonomia in più. Guadagna invece circa 16 chilometri di autonomia la B10 in versione Pro Max che adotta ora una batteria da 68,7 kWh rispetto alla precedente di 67,1 kWh con un un’autonomia che ora raggiunge i 450 chilometri con una singola ricarica rispetto ai 434 precedenti. In ogni caso va detto che al momento si tratta di stime, proposte sul Ciclo WLTP di riferimento che potrebbero variare leggermente in sede di omologazione nelle prossime settimane.

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Decisamente interessante appare anche la possibilità di acquisto offerta dalla Leapmotor B10 prodotta a Saragozza. Difatti il prezzo di listino non subirà variazioni, rispetto alla variante prodotta in Cina. La scelta di Leapmotor appare quindi chiara ed è legata alla necessità di competere puntando su più modelli allo stesso prezzo, senza abbassare i prezzi di listina. Si tratta di una tattica comune quando un marchio o un costruttore vuole incrementare il proprio valore percepito, senza mettere a punto una guerra dei prezzi in grado di erodere il margine di profitto. In ogni caso la Leapmotor B10 rappresenta oggi una fra le scelte più competitive del suo Segmento di riferimento.

In ogni caso sulla Leapmotor B10 prodotta in Spagna intervengono anche alcune modifiche all’equipaggiamento. Viene infatti escluso dall’equipaggiamento di serie il cavo di ricarica Mode 2, ma si ha a disposizione il tergicristallo per il lunotto. Dovrebbero invece ridursi a cinque le disponibilità di colori per la carrozzeria.

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