Una station wagon bassa e larga, con un frontale che non lascia spazio alla discrezione: l’Alfa Romeo Aerowagon Concept, ideata da Bruno Callegarin, riporta l’attenzione su una tipologia di carrozzeria molto amata da tanti Alfisti. L’artista digitale indipendente ha condiviso questi rendering sui social media.
Alfa Romeo Aerowagon: una wagon così meriterebbe un posto nella gamma?
La carrozzeria rossa è abbinata a un tetto nero e a vetri oscurati, che alleggeriscono visivamente la parte superiore del veicolo. Di profilo, il design è caratterizzato da un cofano allungato, fiancate scolpite e passaruota posteriori pronunciati. L’assetto ribassato e i grandi cerchi color bronzo, che ripropongono il classico motivo a cinque fori tipico del marchio, conferiscono all’auto un carattere decisamente sportivo.
Alfa Romeo Aerowagon Concept: una station wagon dalla personalità audace All’anteriore, l’iconico Scudetto rimane l’elemento centrale, affiancato da fari sottili che integrano tre distinti elementi luminosi. Le prese d’aria dominano gran parte del paraurti, mentre uno splitter scuro corre lungo il bordo inferiore. Il frontale richiama il linguaggio stilistico tipico di Alfa Romeo, sebbene con proporzioni accentuate e dettagli aerodinamici.
Anche il posteriore è particolarmente elaborato. Un lunotto fortemente inclinato si trova al di sotto di uno spoiler pronunciato, mentre i sottili gruppi ottici posteriori sono collegati da una fascia scura che ospita al centro il logo del marchio. Un grande diffusore occupa la parte inferiore della coda. Le immagini mostrano solo gli esterni; non sono disponibili dettagli su dimensioni, propulsione o prestazioni del veicolo.
Questo rendering appare proprio mentre Alfa Romeo delinea il proprio futuro al Salone dell’Auto di Parigi. Protagonista dello stand del marchio è la “Cuorerosso”, una concept car ufficiale presentata come manifesto stilistico e tecnologico. L’azienda ha chiarito che non si tratta dell’anticipazione diretta di un modello di serie specifica, quanto piuttosto dell’esplorazione di soluzioni di design destinate a veicoli futuri e una gamma di prodotti multi-energia. In un’intervista, Santo Ficili ha spiegato che gli elementi stilistici del concept “Cuorerosso” potrebbero essere applicati a diverse tipologie di carrozzeria, inclusi i SUV.
Il CEO ha ribadito anche la necessità di sfruttare le risorse Stellantis mantenendo caratteristiche specifiche per sterzo, sospensioni, motori, freni e abitacolo: aspetti sui quali il cliente deve riconoscere un’Alfa Romeo.
Sul prodotto, Ficili ha indicato un nuovo SUV a cavallo tra i segmenti C e D, atteso all’inizio del 2028, e il successivo ritorno di una compatta destinata a raccogliere l’eredità della Giulietta. La sua impostazione cercherà un compromesso tra una hatchback tradizionale e le esigenze attuali di spazio e posizione di guida. Per Giulia e Stelvio, invece, è stata confermata la continuità degli attuali modelli almeno fino alla fine del 2027, mentre il posizionamento delle eventuali eredi rimane ancora in fase di valutazione.


