Opel guarda ai prossimi anni con un piano che coinvolge i propri stabilimenti produttivi, nuovi modelli e partnership industriali. In occasione del Salone dell’Auto di Parigi, Florian Huettl ha delineato le mosse future del marchio durante un incontro con diversi organi di informazione, tra cui Auto Infos.
Tra gli elementi chiave figurano un investimento di un miliardo di euro a Rüsselsheim, il rinnovamento della Corsa e un SUV sviluppato in collaborazione con Leapmotor. È prevista anche un’erede della Mokka, sebbene il relativo progetto non sia ancora stato avviato.
Opel prepara nuove Corsa, Astra e Mokka: nel piano anche un SUV con Leapmotor
Lo sviluppo più concreto riguarda Rüsselsheim. Lo storico sito tedesco sarà trasformato in un polo più compatto e moderno, che comprenderà una nuova sede centrale, un centro di ricerca e sviluppo e uno studio di design, il tutto situato accanto allo stabilimento di assemblaggio dell’Astra.
L’investimento, il cui completamento è previsto entro il 2030, consentirà anche l’introduzione della piattaforma STLA One, destinata almeno alla prossima generazione del modello compatto.
Secondo Huettl, un investimento di tale portata garantisce un futuro alla produzione in Germania, in un momento particolarmente complesso per l’industria automobilistica europea.
Viene inoltre ribadito l’impegno verso una tipologia di veicolo a cui Opel non intende rinunciare: l’Astra continuerà infatti a essere proposta sia in versione hatchback che station wagon.
Il concept STX, svelato a Parigi, offre un’anticipazione della futura direzione stilistica del marchio. Il numero uno di Opel si è espresso apertamente a favore delle station wagon, sottolineandone lo spazio interno, l’aerodinamica e la dinamica di guida: una presa di posizione netta, in un’epoca in cui i SUV dominano l’offerta della maggior parte dei costruttori.
I primi lanci di nuovi prodotti sono attesi verso la metà del 2028. Tra questi figura la nuova Corsa elettrica che, secondo le indiscrezioni, adotterà batterie LFP e la piattaforma STLA One, con un prezzo obiettivo di circa 25.000 euro; la produzione rimarrà a Saragozza. La tabella di marcia prevede anche una variante della Corsa dotata di motorizzazioni elettrificate.
Sempre in Spagna verrà prodotto un SUV di segmento C, sviluppato in collaborazione con Leapmotor: con una lunghezza di circa 4,5 metri, sarà inizialmente proposto con una motorizzazione completamente elettrica. Opel si occuperà di aspetti quali telaio, sterzo, maneggevolezza, sedili e finiture interne, mentre il partner cinese fornirà principalmente batterie, unità propulsive e architettura elettrica.
Huettl non ha escluso altre configurazioni, come un sistema “range extender” o un gruppo propulsore ibrido. Tuttavia, la loro introduzione dipenderà dalla domanda di mercato, dai requisiti normativi e dalla sostenibilità economica; pertanto, tali versioni non sono ancora state confermate.
Infine, c’è la Mokka. Huettl ha confermato che una nuova generazione rimarrà nella gamma oltre il 2030, precisando però che lo sviluppo non è ancora iniziato. La Mokka resta un modello prezioso per Opel: secondo il dirigente, due acquirenti su tre provengono da altri marchi.
Anche il sito produttivo futuro è ancora da definire: Rüsselsheim è una possibilità, mentre l’attuale accordo che coinvolge lo stabilimento di Poissy non proseguirà. Di conseguenza, il rinnovo della Mokka richiederà una strategia sia industriale che commerciale, nell’ambito della tabella di marcia di Opel per il prossimo decennio.


