in

Opel guarda all’Algeria per la produzione motori e l’assemblaggio veicoli

Opel prepara in Algeria due progetti industriali: assemblaggio di veicoli e produzione di motori, con nuove opportunità per filiera, occupazione e mercato locale

Opel STX Concept

Il CEO di Opel, Florian Huettl, ha confermato le nuove intenzioni del costruttore tedesco in merito ad alcuni nuovi progetti industriali destinati all’Algeria a margine del Salone dell’Auto di Parigi. Nello specifico Opel destinerà all’Algeria un progetto di assemblaggio di nuovi veicoli e uno destinato alla produzione di propulsori; entrambi procederanno in maniera parallela sebbene si tratti di due attività industriali differenti. Già lo scorso luglio Opel aveva annunciato che sarebbe diventato il primo costruttore automobilistico a produrre nuovi motori in Algeria.

Advertisement

In ogni caso a partire dalla scorsa primavera Opel stava negoziando un accordo, definito questa estate, con AGM Holding Company SpA così come annunciato al forum economico algerino-tedesco di Berlino. Da lì è stato confermato l’impianto di assemblaggio, mentre le ulteriori conferme fornite da Huettl in occasione dell’attuale Salone dell’Auto di Parigi risultano come un ulteriore segnale di concretezza verso questa direzione. Per Opel il mercato algerino rappresenta un contesto dall’elevato potenziale, dove investire con convinzione.

Opel
Foto Stellantis

La produzione di nuovi propulsori in Algeria introduce vantaggi interessanti per Opel

Le differenze fra l’assemblaggio di nuovi veicoli e la produzione di propulsori in Algeria risiede nel diverso livello di integrazione locale. Se nel caso dell’assemblaggio il valore rimane nei componenti stessi senza esborsi in valuta estera, diverso è il caso della produzione dei motori che rappresenta una parte importante nel costo complessivo per la produzione di un nuovo veicolo. La produzione in Algeria può favorire anche lo sviluppo di una filiera dedicata così come di una rete di subappaltatori specializzati. Inoltre la legislazione locale subordina i vantaggi concessi ai costruttori all’impegno per una integrazione che sia progressiva nel tempo.

Advertisement

Le attività di Stellantis in Algeria non sono una novità, visto che vengono messe in pratica con regolarità. Lo stabilimento di Tafraoui, nella provincia di Orano, produce veicoli a marchio Fiat e funge da punto di ingresso industriale del Gruppo nel Paese. I livelli produttivi sono anche aumentati rapidamente, con lo stabilimento che ha superato la soglia delle 90.000 vetture prodotte, sulla base di un ritmo che è cresciuto gradualmente sin dall’inizio. Proprio in questo stabilimento produttivo, dove di recente si è passati allo schema di assemblaggio CKD (Completely Knocked Down), Opel ha annunciato l’assemblaggio dei propri veicoli nell’ambito di una espansione graduale delle ambizioni del Gruppo nella Regione.

Per il mercato algerino un veicolo assemblato localmente può ridurre alcuni costi logistici e limitare la dipendenza dalle importazioni di veicoli finiti. C’è poi l’effetto legato alla disponibilità che permetterà di ridurre la dipendenza dalle quote di importazione. Il terzo aspetto riguarda l’occupazione e la formazione. La produzione di motori ragionata da Opel è tra le applicazioni industriali più esigenti in termini di competenze tecniche. Non risultano ancora chiare le tempistiche sull’effettivo avvio dei lavori in questa direzione, così come l’importo dell’investimento da parte di Opel. Maggiori dettagli potrebbero essere diramati entro la prima metà del nuovo anno.

Advertisement