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Peugeot, settembre da protagonista in Italia: il Leone sale al quarto posto

Peugeot chiude settembre 2026 con una quota del 5,2% nel mercato italiano, in crescita rispetto al 4,3% dello scorso anno, e sale dall’ottavo al quarto posto tra i marchi

Peugeot e-3008

Peugeot ha chiuso settembre 2026 con un risultato che, nel mercato italiano, non passa inosservato. Il marchio francese ha raggiunto una quota del 5,2%, contro il 4,3% ottenuto nello stesso mese dello scorso anno. In pratica, in dodici mesi ha guadagnato 0,9 punti percentuali, riuscendo a crescere più del mercato e a recuperare terreno nei confronti di diversi concorrenti.

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Il dato più evidente riguarda la classifica dei marchi. A settembre 2025 Peugeot occupava l’ottavo posto, mentre quest’anno è salita fino al quarto. Un salto di quattro posizioni che dà una misura concreta del momento vissuto dal Leone, anche se sarà necessario aspettare i prossimi mesi per capire se si tratta dell’inizio di una fase stabile o del risultato particolarmente positivo di settembre.

La 3008 sale sul podio e conquista i SUV medi

A trainare il risultato è stata soprattutto la Peugeot 3008. Il SUV fastback ha chiuso il mese al terzo posto assoluto tra le auto più vendute in Italia, un piazzamento importante considerando tutti i segmenti e tutte le motorizzazioni. Ancora più significativo è il risultato ottenuto nella sua categoria: la 3008 è stata infatti il modello più venduto tra i C-SUV, con una quota del 12,5%.

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Il mercato dei SUV medi è uno dei più combattuti. Ogni mese arrivano nuovi modelli, spesso con prezzi aggressivi, e i clienti hanno ormai un’ampia scelta tra marchi generalisti, premium e costruttori cinesi. In questo scenario la 3008 prova a distinguersi con una carrozzeria più filante rispetto a quella di un SUV tradizionale e con un abitacolo che punta molto su tecnologia, comfort e qualità dei materiali.

Peugeot 3008
Foto Stellantis

La sua forza, però, non è soltanto nell’aspetto. La 3008 cerca di mettere insieme esigenze che spesso viaggiano su binari diversi: spazio sufficiente per una famiglia, una posizione di guida rialzata, dimensioni ancora gestibili e un comportamento più vicino a quello di una vettura stradale che a quello di un fuoristrada.

La possibilità di scegliere tra diverse motorizzazioni amplia il pubblico, soprattutto in una fase in cui molti automobilisti stanno ancora valutando quale alimentazione sia più adatta alle proprie abitudini.

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