La bellezza di 1.210 cavalli su un SUV che pesa più di due tonnellate e mezzo. Ecco cosa succede quando qualcuno guarda una Jeep Grand Cherokee Trackhawk da 707 CV e pensa che si possa fare di più, molto di più.
Questo esemplare, spuntato online grazie a Roadshow International, ha subìto una ricostruzione completa. Collettori, tubi di scarico, un nuovo impianto di scarico, rimappatura della centralina e il resto del menù del preparatore. I suoi 1.227 cavalli trasformano il super SUV in qualcosa per cui la categoria ancora non ha un nome.
Il confronto con Sant’Agata è impietoso. La Lamborghini Urus SE Performante, la “nuova” della famiglia, si ferma a 801 CV dal suo V8 biturbo 4.0 elettrificato, con 3,3 secondi sullo 0-100 e 312 km/h di punta. La Temerario ha una potenza combinata (con il sistema ibrido) intorno ai 920 CV. La Jeep tirata a lucido scatta in 2,7 secondi e arriva a 322 km/h. Sei decimi di vantaggio, dieci km/h in più e nessun bisogno di spiegazioni.
In accelerazione tiene il passo della Temerario e lascia indietro anche l’Aston Martin DBX e la Ferrari Purosangue. Non male per un SUV della generazione precedente.
Per capire la distanza dalla base, basta ricordare la Trackhawk di serie. Il V8 sovralimentato da 6,2 litri di derivazione Hellcat eroga 707 CV, copre lo 0-100 in circa tre secondi e mezzo e il quarto di miglio in poco più di 11 secondi. Più o meno la potenza di una BMW M3. Nella nuova configurazione di questo Grand Cherokee ce ne sono 503 in più.
Il cofano è parzialmente trasparente, il paraurti ha prese d’aria da hangar, lo splitter è aggressivo e i passaruota allargati coprono cerchi Forgiato da 24 pollici in nero lucido e giallo. Sul retro c’è uno spoiler sul portellone, un altro sul tetto e un diffusore nuovo con assetto ribassato di 20 mm. Il colore è un Stealth Gray satinato, punteggiato di dettagli gialli su griglia, stemmi laterali e logo posteriore.
Il giallo entra anche nell’abitacolo, dove tappezza sedili, console centrale, pannelli porta, volante e parte bassa della plancia. A contrasto ci sono montanti e cielo neri, inserti in carbonio, finiture metalliche, cuciture nere, ricami sui poggiatesta e un cielo stellato. Aggiungete pellicola nano-ceramica su tutti i vetri, parabrezza compreso, protezione completa della vernice e trattamento ceramico.
Era in vendita, ora ha un nuovo proprietario. Il prezzo non è stato reso noto, ma non serve un indovino. Una Grand Cherokee Trackhawk in condizioni impeccabili arriva a 150.000 dollari, e una con questa potenza sta chiaramente nella parte alta della forbice.




