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Il peso di Leapmotor: Figueruelas è il laboratorio del futuro elettrico di Stellantis

A Figueruelas si produce il futuro di Stellantis: Leapmotor B10, nuova 208 e Corsa elettrica, e forse una Opel Antara con DNA cinese.

Leapmotor B10

Ottobre è un mese carico, specialmente a Figueruelas. Nello stabilimento Stellantis di Saragozza, quello che per decenni ha sfornato Peugeot e Opel, le linee si riscaldano per qualcosa di nuovo: la Leapmotor B10. Un’auto cinese, costruita in Spagna, venduta in Europa. Il futuro dell’industria automobilistica europea somiglia sempre di più a una joint venture con Pechino.

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Il B10 elettrico arriva con 218 CV e due configurazioni di batteria LFP firmate CATL: 56,2 kWh per 361 km di autonomia WLTP nella versione base, 67,1 kWh e 434 km per quella top di gamma. La ricarica rapida in corrente continua passa da 140 a 168 kW di picco a seconda della variante, e in entrambi i casi il salto dal 30 all’80 percento si completa in circa venti minuti.

Leapmotor B10

Esiste anche una versione range extender: un benzina da 1,5 litri funge da generatore, con una batteria da 18,8 kWh che garantisce 86 km di autonomia elettrica WLTP.

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Figueruelas non si ferma alla Leapmotor B10. Ottobre segna anche l’avvio della produzione pilota della terza generazione della Peugeot 208, destinata alla produzione in serie solo dalla metà del 2025. Poi arriverà la Leapmotor B05, un SUV Opel lungo circa 4,5 metri derivato dalla B10 e la nuova Opel Corsa. Cinque nuovi modelli in meno di due anni per uno stesso stabilimento per una scommessa industriale convinta (convincente, lo vedremo).

Il SUV Opel, che secondo l’AD Florian Huettl porterà “un nome molto appropriato nella nostra storia”, potrebbe chiamarsi Antara, riportando in vita un modello dimenticato da tempo. Huettl ha chiarito la divisione dei ruoli: agli ingegneri cinesi i processi e le velocità di sviluppo, agli ingegneri Opel tutto il resto, dal powertrain al design, dall’acustica all’illuminazione. Una collaborazione romantica, ma di mezzo c’è la sopravvivenza del marchio.

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Opel, teaser SUV

Sia la nuova 208 che la nuova Corsa adotteranno la piattaforma STLA One e saranno esclusivamente elettriche, con un’autonomia dichiarata fino a 500 km WLTP e batterie LFP rifornite da una gigafactory CATL in costruzione proprio vicino a Figueruelas. Le versioni termiche attuali continueranno a essere prodotte in parallelo per un periodo non definito. Solo la Lancia Ypsilon, basata sulla vecchia piattaforma CMP, sopravviverà nella gamma elettrica un po’ più a lungo delle attuali E-208 e Corsa Electric.

Saragozza, dunque, diventa il laboratorio europeo del post-ibrido. Con tecnologia Leapmotor, capitali francesi e un nome, forse Antara, che sa di nostalgia.