Quattro marchi, più di cento anni di storia e un unico filo conduttore: raccontare quanto l’automobile italiana abbia inciso sul design, sulla cultura e persino sul modo di vivere di intere generazioni. Alfa Romeo, Fiat, Lancia e Maserati saranno protagoniste al Festival Car 2026, dove Stellantis parteciperà in qualità di Main Partner del Concorso Internazionale d’Eleganza.
L’appuntamento, giunto alla quinta edizione ed entrato nel calendario internazionale FIVA, si svilupperà su due giornate. Sabato 26 settembre il Parco del Castello Cavour di Santena ospiterà oltre 200 vetture da collezione, mentre domenica 27 il tradizionale Tour d’Elegance accompagnerà gli equipaggi fino a Revigliasco Torinese, dove circa 90 auto trasformeranno il borgo in un vero museo a cielo aperto.
Lancia festeggia 120 anni tra eleganza e rally al Festival Car 2026
Uno dei ruoli principali al Festival Car 2026 spetterà a Lancia, che nel 2026 celebra i suoi 120 anni. Il marchio sarà rappresentato da modelli che raccontano epoche molto diverse, dall’Artena del 1931 all’Aurelia B20 GT del 1951, fino alla più recente Ypsilon Rally2 HF.
Non mancheranno alcune delle vetture sportive più amate della storia Lancia, comprese 037, Stratos e Delta HF Integrale, insieme a Flavia Sport Zagato e Appia GTE Zagato. Tra gli appuntamenti più attesi ci sarà anche l’incontro con Miki Biasion, due volte campione del mondo rally con Lancia.
FIAT al Festival Car 2026, invece, metterà idealmente a confronto due modi molto diversi di intendere la mobilità urbana. Da una parte la storica Fiat 500 “Topolino”, che festeggia 90 anni, dall’altra la nuova Topolino Sport, interpretazione moderna di quella stessa idea di semplicità e accessibilità.
Al Festival Car saranno presenti anche mezzi molto particolari, come la FIAT 621L Autoscala del 1934 appartenente ai Vigili del Fuoco e il Fiat 414 Scall del 1965.
Al Festival Car 2026 Alfa Romeo festeggia la Spider, Maserati il Tridente
Per Alfa Romeo il 2026 segna invece i 60 anni della Spider. A Revigliasco saranno riunite tutte e quattro le generazioni della celebre “Duetto”, affiancate dalla concept Pininfarina 2uettottanta.
Accanto alle spider storiche ci sarà anche la Giulia GTAm, una delle Alfa Romeo stradali più estreme degli ultimi anni, con il V6 biturbo da 540 CV e una produzione limitata, insieme alla GTA, a 500 esemplari.
Maserati celebrerà invece i cento anni del Tridente, apparso per la prima volta sulla Tipo 26 del 1926. A rappresentare questo secolo di storia saranno la MCPURA Cielo Tributo 1926, esemplare unico realizzato dal programma Fuoriserie, e una Maserati 3500 GT.
Due vetture lontanissime tra loro, ma perfette per raccontare il legame che Maserati ha sempre mantenuto tra competizioni e gran turismo, proprio come l’intera presenza Stellantis al Festival Car proverà a fare con la storia dell’automobile italiana.


