La Nuova Lancia Flavia non fa parte dei programmi ufficiali del marchio, almeno per ora, ma il nome continua a evocare una delle pagine più raffinate della storia della casa torinese. Proprio da questa suggestione nasce il progetto digitale realizzato da Sezer Design, creatore indipendente che ha provato a immaginare come potrebbe tornare oggi la Flavia reinterpretando il nuovo linguaggio stilistico Lancia.
Nuova Lancia Flavia, il render la immagina come una grande Gran Turismo
Quella proposta nelle immagini non è una berlina tradizionale, ma una grande coupé dalle proporzioni da Gran Turismo, con tetto basso e molto arcuato, passo lungo e una coda fastback pulita e filante. La fiancata appare molto semplice, quasi priva di elementi superflui, mentre i grandi cerchi e la carreggiata larga le danno una presenza decisamente importante.
Davanti ritroviamo alcuni elementi che richiamano il nuovo corso Lancia. La firma luminosa orizzontale con il nome del marchio è attraversata da un elemento verticale che ricorda il nuovo calice introdotto dalla Pu+Ra HPE e poi ripreso dalla nuova Ypsilon. Anche il posteriore è molto essenziale, con una sottile fascia luminosa che attraversa la coda.
Sezer Design ha immaginato anche l’abitacolo, dominato da un lungo pannello digitale e da un’impostazione molto pulita. Sedili, plancia e rivestimenti cercano di trasmettere quell’idea di eleganza italiana e di ambiente quasi domestico che Lancia sta mettendo al centro della propria rinascita.
Il nome Flavia riporta naturalmente agli anni Sessanta. Presentata nel 1960, fu una delle Lancia più avanzate della sua epoca, con trazione anteriore, motore boxer e quattro freni a disco. Accanto alla berlina arrivarono poi Coupé e Cabriolet, contribuendo a costruire l’immagine elegante e tecnologicamente raffinata del modello.
Un’altra grande svolta nella storia del marchio arrivò nel 1969, con l’acquisizione di Lancia da parte del Gruppo Fiat. Da quel momento si aprì una nuova fase che portò alla nascita di modelli come Beta, Gamma e successivamente Delta, Prisma e Thema. La Beta del 1972 fu il primo progetto completamente nuovo presentato dopo il passaggio sotto Fiat.
Oggi Lancia si trova nuovamente in una fase di profondo cambiamento. La nuova Ypsilon ha aperto il corso attuale, mentre la Gamma, prodotta a Melfi su piattaforma STLA Medium, rappresenta il passo successivo e riporta il marchio in una fascia superiore del mercato.
Quanto alla Delta, il suo ritorno era stato annunciato nei precedenti piani per il 2028, ma la nuova organizzazione introdotta con FaSTLAne 2030 parla oggi soprattutto di maggiore integrazione tra Lancia e Fiat e non ribadisce esplicitamente quella vecchia roadmap. Per questo, allo stato attuale, il ritorno della Delta non può essere considerato certo.


