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Jeep Grand Cherokee Trackhawk ancora più estrema: Waido immagina così il suo widebody kit

Waido Kits porta la Jeep Grand Cherokee Trackhawk a un livello ancora più estremo con un vistoso kit widebody, mostrato attraverso render CGI. Passaruota allargati, splitter, cofano ridisegnato, diffusore posteriore, cerchi maggiorati e assetto ribassato trasformano il SUV, lasciando intatta la griglia Jeep. La base resta il potente V8 Hellcat da 717 CV.

Jeep Grand Cherokee Trackhawk Waido

Jeep Grand Cherokee Trackhawk non è certo un SUV che passa inosservato, ma Waido Kits ha deciso di renderla ancora più aggressiva. Il tuner ha pubblicato sui propri canali social una nuova serie di immagini digitali che mostrano una Trackhawk completamente trasformata attraverso un vistoso pacchetto widebody.

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Una precisazione è però importante: quella che vediamo nelle immagini non è un esemplare realmente modificato, almeno per il momento. Si tratta di render CGI utilizzati da Waido per mostrare l’effetto del proprio kit, che invece esiste davvero ed è disponibile per i proprietari della Grand Cherokee Trackhawk. L’azienda ha sede nella Repubblica Ceca, ma è particolarmente attiva anche nella scena tuning di Los Angeles.

Jeep Grand Cherokee ancora pià estrema grazie al kit di Waido

La trasformazione parte naturalmente dai passaruota, molto più larghi rispetto a quelli originali. A questi si aggiungono nuove minigonne laterali che rendono il profilo del SUV ancora più massiccio. Anche il frontale cambia parecchio, con appendici specifiche per il paraurti, un grande splitter nella parte inferiore e ulteriori luci diurne integrate nelle prese d’aria laterali.

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Jeep Grand Cherokee Trackhawk Waido

Waido ha comunque scelto di non stravolgere completamente l’identità Jeep. La classica griglia a sette feritoie rimane al suo posto, anche se alcuni elementi circostanti sono stati modificati. Molto più evidente è invece il nuovo cofano, caratterizzato da una presa d’aria centrale e da due sfoghi separati da un elemento verticale.

Il lavoro continua anche dietro. Lo spoiler superiore sembra rimanere quello originale, mentre cambia l’elemento collocato al centro del portellone. Il paraurti posteriore è stato allargato per raccordarsi ai nuovi passaruota e nella parte inferiore compare un diffusore più aggressivo. Nelle immagini diffuse da Waido la carrozzeria è verniciata in blu, con alcuni componenti che riproducono l’aspetto del carbonio forgiato.

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Jeep Grand Cherokee Trackhawk Waido

A completare il progetto ci sono cerchi di dimensioni maggiori e un assetto decisamente più basso. Non è però chiaro se ruote e sistema di abbassamento facciano effettivamente parte del kit o siano semplicemente elementi utilizzati per rendere più scenografico il render. Anche il prezzo del pacchetto non è stato comunicato pubblicamente.

La base resta comunque una delle Jeep più folli mai prodotte. La Grand Cherokee Trackhawk utilizza il celebre V8 6.2 sovralimentato della famiglia Hellcat, capace nella configurazione originale di sviluppare circa 717 CV e 875 Nm di coppia, con uno 0-60 mph dichiarato in circa 3,5 secondi.

Jeep Grand Cherokee Trackhawk Waido

Ricordiamo infine che la Trackhawk non è stata riproposta sull’attuale generazione della Grand Cherokee, rendendo gli esemplari della precedente serie ancora più particolari.

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