Opel sfrutta la vetrina di IAA Transportation 2026, in corso ad Hannover fino al 20 settembre, per presentare una novità pensata soprattutto per chi usa il veicolo commerciale ogni giorno e ha bisogno di qualcosa di concreto, robusto e facile da sfruttare. Per la prima volta, infatti, l’Opel Vivaro pianale cabinato può essere scelto anche con il nuovo motore turbodiesel da 2,2 litri.
È una soluzione che va dritta al punto. Il Vivaro pianale nasce per lavorare, spesso in condizioni non semplici, e il nuovo diesel prova ad aggiungere proprio quella spinta in più che può servire quando il mezzo è carico oppure deve affrontare giornate di lavoro particolarmente intense.
Opel Vivaro pianale, il diesel da 150 CV punta tutto sulla sostanza
Il nuovo 2.2 turbodiesel sviluppa 150 CV e 370 Nm di coppia ed è abbinato a un cambio manuale a sei marce. Numeri che, in questo caso, servono soprattutto a rendere il veicolo più pronto quando bisogna partire a pieno carico o affrontare continui stop and go.
La configurazione con pianale aperto continua a essere uno dei punti di forza del modello. Può tornare utile a chi lavora nel giardinaggio, nella manutenzione, nella raccolta rifiuti o più in generale a chi deve trasportare attrezzature, materiali o macchinari che sarebbero scomodi da gestire su un furgone chiuso. Il fatto che il piano di carico sia accessibile da tre lati rende poi molto più semplici le operazioni di carico e scarico.
Opel, comunque, non punta tutto soltanto sul diesel. Per chi lavora soprattutto in città o vuole abbattere le emissioni locali, resta disponibile anche il Vivaro Electric. In questo caso il motore sviluppa 100 kW, cioè 136 CV, con 270 Nm di coppia. Le batterie disponibili sono due, da 42 e 69 kWh di capacità utilizzabile, così da poter scegliere la soluzione più adatta in base alle percorrenze quotidiane.
Ad Hannover il Vivaro non è solo. Nello stand Stellantis Pro One Opel porta praticamente l’intera gamma professionale, dal più grande Movano fino al piccolo Rocks.
Il Movano, disponibile anche in versione doppia cabina, può ospitare fino a sette persone ed è pensato per chi deve trasportare insieme squadra di lavoro e attrezzatura. Il Combo Tech, invece, prova a trovare un equilibrio tra praticità da furgone e comfort più vicino a quello di una vettura.
All’altro estremo troviamo Opel Rocks, lungo appena 2,41 metri. Un mezzo che gioca tutto sulla compattezza e che può avere senso soprattutto per consegne urbane, spostamenti brevi e attività nei centri dove ogni centimetro conta.
Con il nuovo Vivaro diesel da 150 CV, Opel continua quindi a seguire una strada molto semplice: non imporre una sola soluzione, ma offrire alternative diverse. Diesel ed elettrico restano entrambi sul tavolo, perché nel lavoro quotidiano esigenze, percorrenze e carichi possono cambiare parecchio da un cliente all’altro.


