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Giugiaro e Lapo Elkann trasformano la Topolino: le più strane di sempre a Torino

GFG Style porta al Salone di Torino le Topolino Top. L e Top. J: due quadricicli elettrici firmati Giugiaro e Lapo Elkann.

GFG Topolino Top. L

Una Topolino che cita James Dean e Gianni Agnelli. Niente stranezze (almeno non più di quello che si potrebbe immaginare), parliamo di ciò che Fabrizio Giugiaro e Lapo Elkann hanno portato al Salone di Torino, dove lo stand GFG Style ospita due versioni del quadriciclo elettrico Fiat che di standard hanno solo la meccanica.

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Il progetto parte da una premessa: la passione per le auto non dipende dai cavalli. Che sia una supercar o un quadriciclo cittadino, l’identità si costruisce altrove. Le due Topolino, battezzate Top. L e Top. J, sono lì a dimostrarlo.

La Top. L è la versione Speedster: biposto, completamente aperta, spogliata di qualsiasi orpello, compatta, ispirata dichiaratamente alla “Little Bastard”, la Porsche 550 di James Dean. Non esattamente un riferimento discreto. Gli interni sono rivestiti in pelle e Alcantara color acquamarina, la carrozzeria è opaca nella stessa tonalità. L’obiettivo è farsi notare, non arrivare prima degli altri.

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GFG Topolino Top. L

La Top. J sceglie una direzione opposta, e in un certo senso più ambiziosa. Quattro posti su un quadriciclo lungo meno di tre metri sono già una dichiarazione coraggiosa. La soluzione adottata vede i passeggeri posteriori che siedono schiena contro schiena rispetto a quelli anteriori, una configurazione che trasforma il veicolo in qualcosa tra il golf cart di lusso e l’oggetto d’arte cinetica. Il tetto convenzionale sparisce, sostituito da una copertura in tessuto. Gli interni miscelano spugna e pelle.

GFG Topolino Top. J

La livrea, blu e verde, porta il peso di una storia familiare. I colori rimandano alla Ferrari 166 MM degli anni Cinquanta appartenuta a Gianni Agnelli, con un ulteriore omaggio a Umberto Agnelli, che amava declinare le sue auto in quelle stesse tonalità. Lapo aveva già esplorato questo linguaggio con Garage Italia. Qui lo riporta su scala molto ridotta ma con la stessa intenzione di fondo.

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Due Topolino costruite per esistere al di fuori della logica della performance. Nessuna modifica meccanica, solo la convinzione, condivisa da Giugiaro e Elkann, che anche il più umile dei quadricicli possa diventare un oggetto con qualcosa da dire.