L’unica F40 al mondo con il cambio automatico apparteneva a Gianni Agnelli. Non certo per capriccio, si intende, ma per necessità. L’Avvocato, presidente del Gruppo Fiat dal 1966 al 1996 e azionista di controllo di Ferrari, aveva riportato un infortunio alla gamba che gli rendeva difficile azionare la frizione. Ed ecco come si accontenta un personaggio di tale rilievo.
Quando nel 1989 commissionò la sua F40, Maranello non poteva certo dirgli di no. Si rivolse quindi a Valeo, produttore francese di sistemi di trasmissione, per sviluppare una soluzione su misura. Il risultato è la Ferrari F40 Valeo, telaio ZFFGJ34B000079883, un unicum assoluto nella storia della supercar più amata e discussa di sempre.
A prima vista niente tradisce il segreto. La leva del cambio è quella standard, identica a quella di ogni altra F40. Ma sotto scorre un sistema a cinque marce con frizione elettronica, niente pedale, gestito da una centralina capace di innestare e disinnestare in meno di 100 millisecondi. Un’intelligenza nascosta, elegante nella sua discrezione.
Il V8 biturbo da 2,9 litri rimane intatto: 478 CV, 577 Nm, 323 km/h dichiarati, da zero a cento in 4,4 secondi. I 1.100 kg di peso potrebbero aver risentito minimamente dell’innesto del sistema Valeo, ma la matematica delle prestazioni non cambia molto. Cambia è tutto il resto, gli interni in nero anziché nel rosso canonico, la leva in alluminio, l’accendisigari, tutti dettagli da commissione privata.
Agnelli la guidò pochissimo. Quando passò al secondo proprietario, il contachilometri segnava appena 600 chilometri. Una reliquia quasi intatta, custodita con il rispetto che si deve a qualcosa che non può essere replicato.
Nel 2008, RM Sotheby’s la batté per 418.000 euro nell’ambito della vendita Ferrari Leggenda e Passione. Un prezzo che oggi fa quasi sorridere: un F40 del 1991, “ordinaria” quanto può esserlo una F40, ha raggiunto 8,3 milioni di dollari a Monterey. Nel solo 2024 altri esemplari hanno superato cifre dai 3 ai 6 milioni di dollari.
L’attuale proprietario, il terzo in 35 anni, la detiene da diciotto anni. Se decidesse di venderla, la provenienza da Agnelli e l’unicità tecnica del cambio Valeo potrebbero fare di questa F40 qualcosa di difficilmente quantificabile.



