Ad agosto Leapmotor ha fatto un altro passo avanti sul mercato italiano. Il marchio cinese ha chiuso il mese con 851 immatricolazioni, il 255% in più rispetto ad agosto 2025. La quota nel mercato è arrivata così all’1,2%, con un guadagno di 0,9 punti percentuali in 12 mesi.
Leapmotor cresce soprattutto nel mercato elettrico
È però guardando alle sole auto elettriche che il peso del marchio diventa più evidente. Secondo i dati elaborati da Dataforce, ad agosto Leapmotor ha raggiunto una quota del 7% nel mercato BEV, abbastanza per conquistare il terzo posto assoluto tra i costruttori di vetture elettriche presenti in Italia.
Ancora meglio va nel canale dei privati. Qui Leapmotor è riuscita a salire fino al 14,7% di quota, chiudendo il mese davanti a tutti gli altri marchi elettrici. In pratica, tra i clienti che hanno acquistato una BEV con fondi propri, senza passare da flotte o canali aziendali, il brand cinese è stato quello scelto più spesso.
A spingere i numeri è stata ancora una volta la Leapmotor T03, ormai diventata il modello più conosciuto del marchio in Italia. Ad agosto la piccola elettrica si è piazzata al terzo posto assoluto tra le BEV più vendute nel nostro Paese. Restringendo il campo ai soli privati, ha fatto ancora meglio, risultando l’auto elettrica più acquistata del mese.
Buoni numeri arrivano anche dalla nuova famiglia B-Series. La Leapmotor B05 ha chiuso agosto al primo posto tra le hatchback elettriche di segmento C nel canale privati. La B10, invece, si è piazzata seconda tra i C-SUV elettrici acquistati dai privati, aggiungendo un altro risultato utile alla crescita del marchio.
Proprio la B10 ha fatto registrare uno dei dati più curiosi del mese. La versione con tecnologia REEV, cioè con motore elettrico affiancato da un propulsore termico usato come generatore, è diventata per la prima volta il C-SUV ibrido con la spina più venduto in Italia.
La formula REEV prova a risolvere uno dei dubbi che ancora frenano diversi automobilisti davanti all’elettrico puro. La trazione resta affidata al motore elettrico, mentre il motore a benzina serve soprattutto a produrre energia quando la batteria si scarica. In questo modo si può guidare spesso in elettrico senza avere la stessa dipendenza dalle soste di ricarica durante i viaggi più lunghi.


