Fiat Pandina continua a essere l’auto preferita dagli italiani. Anche ad agosto 2026 la piccola di casa Fiat ha chiuso davanti a tutti con 4.664 immatricolazioni, confermandosi al primo posto in un mese che ha visto il mercato nazionale crescere del 3,2%. Il dato diventa ancora più impressionante guardando ai primi otto mesi dell’anno: la Pandina è arrivata a 75.964 unità, più del doppio rispetto alla seconda classificata.
Fiat Pandina resta irraggiungibile nelle vendite italiane
I numeri diffusi da Anfia sulla base dei dati del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti mostrano un vantaggio netto. Ad agosto dietro alla Fiat Pandina troviamo la Dacia Sandero con 2.148 immatricolazioni e la Citroen C3 con 1.702. Seguono la Fiat Grande Panda, quarta con 1.560 unità, e Jeep Avenger con 1.549.
Poco più indietro ci sono Renault Clio, che ha chiuso agosto con 1.529 vetture, e BYD Seal U DM-i con 1.464. La presenza contemporanea di Pandina e Grande Panda nella top 5 permette inoltre a Fiat di occupare due posizioni importanti della classifica, con due modelli che oggi convivono nella gamma pur rivolgendosi a clienti in parte differenti.
È però il risultato cumulato del 2026 a raccontare meglio quanto la Fiat Pandina continui a pesare sul mercato italiano. Da gennaio ad agosto sono state immatricolate 75.964 unità. La Jeep Avenger, seconda, si ferma a 30.942, mentre Dacia Sandero è terza con 28.911 auto. Grande Panda ha raggiunto quota 27.517, davanti a Citroen C3 con 25.391 e Leapmotor T03 con 22.548.
La Pandina continua quindi a mantenere un distacco enorme dalla concorrenza, nonostante un progetto che affonda le proprie radici nella Panda presentata ormai diversi anni fa. Prezzo, dimensioni compatte, semplicità e conoscenza del modello da parte del pubblico italiano continuano evidentemente a funzionare, soprattutto per chi cerca un’auto da utilizzare ogni giorno senza salire troppo con dimensioni e costi.
Il risultato arriva mentre il mercato italiano prova a recuperare terreno. Ad agosto sono state immatricolate 69.411 auto, il 3,2% in più rispetto allo stesso mese del 2025. Il ritmo di crescita, però, si è abbassato rispetto alla prima parte dell’anno. Dopo un primo semestre chiuso a +9,6%, luglio si era fermato a +3,9% e agosto ha rallentato ancora leggermente.
Unrae continua intanto a chiedere interventi sul fronte fiscale e sul rinnovo del parco circolante, con particolare attenzione alle auto aziendali e alle infrastrutture di ricarica. Nel frattempo, sul mercato reale, la Fiat Pandina continua a fare quello che le riesce meglio: vendere. E con quasi 76.000 immatricolazioni in otto mesi, il suo primato italiano nel 2026 appare per ora molto difficile da mettere in discussione.


