Si avvicina l’appuntamento con il Ferrari Tribute to Targa Florio 2026, in programma dal 15 al 18 ottobre. Il conto alla rovescia è iniziato da tempo, con l’apertura delle iscrizioni. Si profila un viaggio esclusivo tra eccellenza ingegneristica, design, eleganza e paesaggi senza tempo, nel cuore della Sicilia. Il tutto con un occhio di riguardo per gli aspetti culturali e gastronomici.
La parte più interessante sarà però l’escursione su alcuni tratti dei Circuiti delle Madonie, dove è nata e si è sviluppata una delle più grandi leggende del motorsport mondiale: la Targa Florio. Qui l’evento commemorativo scriverà il suo sigillo, fissando la connessione più alta.
L’anno scorso, il successo del Ferrari Tribute to Targa Florio, riservato alle “rosse” stradali dell’era moderna, andò ai fratelli Oreste e Celestino Sangiovanni, su 812 GTS del 2019. Alle loro spalle, con un gap minimo in termini di penalità, giunsero Giordano Mozzi e Marco Giusti, su 296 GTS. Terza piazza al traguardo per Fabio Vergamini ed Anna Maria Fabrizi, su 488 GTB. Podio sfiorato per Fabrizio Macario e Giovanna Di Costanzo, su Ferrari 488 Pista.
Altre, però, furono le auto del marchio emiliano più ammirate. Gli apprezzamenti maggiori del pubblico andarono infatti alla Monza SP2 e alla SF90XX Spider presenti nel gruppo. La prima con un numero di gara legato a quello del successo di Nino Vaccarella alla Targa Florio del 1965, su Ferrari 275 P2.
Ora la culla del motorsport mondiale, insieme ad altri luoghi della splendida terra siciliana, si prepara a riaccogliere le auto del “cavallino rampante”, aggregate alle vetture storiche protagoniste della Targa Florio Classica. La parte dedicata alle opere d’arte dinamiche della casa di Maranello vuole essere un omaggio di quest’ultima alla gara automobilistica ideata da don Vincenzo Florio.
Quella sfida, la cui prima edizione si disputò nel lontano 1906, è un mito di portata mondiale. Oggi si disputa con la formula rally, ma i ricordi delle edizioni romantiche sono quelli che l’hanno consegnata definitivamente alla storia. Protagoniste del Ferrari Tribute to Targa Florio 2026 saranno le supercar emiliane costruite dal 2001. I partecipanti saranno impegnati in un percorso di due tappe, nel segno della regolarità.
Le emozioni toccheranno il loro diapason nelle strade che fecero da sfondo a memorabili imprese di grandi piloti del passato come Juan Manuel Fangio, Arturo Merzario e Nino Vaccarella. Attesi concorrenti provenienti da ogni angolo del mondo. Le sfide coi pressostati avranno il loro apice emotivo quando sarà toccato il territorio delle Madonie.
Quartier generale del Ferrari Tribute to Targa Florio 2026 sarà lo splendido molo trapezoidale di “Palermo Marina Yachting”. Qui le “rosse” troveranno una degna ambientazione. Per chi non lo sapesse, la Targa Florio è la gara automobilistica più longeva del mondo. Onorarne il ricordo, anche nella dimensione storica e culturale, è un dovere imprescindibile. Segue il programma di massima, pubblicato sul sito ufficiale di ACI Palermo.
Ferrari Tribute to Targa Florio 2026: gli appuntamenti
Palermo 15-18 Ottobre 2026
PROGRAMMA*
Mercoledì 14 ottobre
– Possibilità di anticipare le verifiche sportive e tecniche di gara e distribuzione road book.
Giovedì 15 ottobre
– Verifiche sportive e tecniche di gara e distribuzione road book.
– Pranzo libero.
– Cena di benvenuto.
Venerdì 16 ottobre / Prima Tappa- Partenza Prima Tappa.
– Sosta pranzo.
– Arrivo a Palermo.
– Cena nei rispettivi hotel.
Sabato 17 ottobre
Seconda Tappa “Circuito delle Madonie”
– Partenza 2a Tappa.
– Sosta pranzo.
– Arrivo a Palermo.
– Cena di Gala.
Domenica 18 ottobre
Trofeo e Cerimonia di Premiazione- Partenza Trofeo.
– Arrivo a Palermo.
– Cerimonia di Premiazione e light lunch.
*Programma provvisorio
Fonte | Targa Florio Official

