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Jeep piace sempre di più in Brasile: arriva il terzo premio consecutivo dai clienti

Jeep riceve per il terzo anno consecutivo la certificazione Experience Awards Mobility in Brasile, assegnata in base alle valutazioni dei clienti. Il riconoscimento premia non solo modelli come Renegade, Compass e Commander, ma anche qualità della rete di concessionari, assistenza e gestione post-vendita, misurate attraverso il Net Promoter Score.

Jeep Renegade

Jeep continua ad avere un ottimo rapporto con il pubblico brasiliano. Per il terzo anno consecutivo, il marchio ha ricevuto la certificazione Experience Awards Mobility, che premia i brand meglio valutati dai clienti nel settore automobilistico.

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Jeep premiata in Brasile per l’esperienza clienti

A pesare sono soprattutto le opinioni di chi una Jeep l’ha comprata davvero e ha avuto a che fare con il marchio nel tempo. Quindi non si parla soltanto dell’auto in sé, ma anche di concessionari, assistenza, tempi di risposta e gestione del cliente dopo l’acquisto.

Vinicius Guimarães, Direttore Sviluppo del Brand Jeep per il Sud America, ha spiegato che il terzo premio consecutivo nasce dal lavoro fatto negli ultimi anni proprio su questi aspetti. La casa americana di Stellantis cerca insomma di ascoltare quello che dicono i clienti e usare quelle indicazioni per sistemare ciò che può funzionare meglio.

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Una buona parte di questo lavoro passa inevitabilmente dalla rete dei concessionari. È lì che spesso si gioca la parte più delicata del rapporto con il cliente, soprattutto quando bisogna gestire assistenza, richieste particolari o eventuali problemi.

Gli Experience Awards sono stati creati da SoluCX e utilizzano come riferimento il Net Promoter Score, il famoso NPS. Serve, in pratica, a capire quanto una persona sia soddisfatta di un marchio e se lo consiglierebbe ad altri. Per ottenere la certificazione bisogna superare la media della propria categoria. I marchi che ci riescono ricevono sia la Certificazione Experience sia il sigillo “Consigliato dai Clienti”.

Jeep ci è riuscita per la terza volta di fila, segno che in Brasile il rapporto con il pubblico continua a funzionare bene. Del resto, per il marchio americano il Paese sudamericano conta parecchio. Negli anni Jeep si è costruita una presenza molto forte, anche grazie a modelli come Renegade, Compass e Commander, diventati ormai molto conosciuti dal pubblico locale.

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Avere una gamma apprezzata, però, oggi non basta più. Chi compra un’auto si aspetta anche un certo livello di servizio, soprattutto quando entra in concessionaria o ha bisogno di assistenza. Ed è proprio su questo terreno che Jeep continua a lavorare in Brasile, usando i commenti dei clienti per capire dove intervenire e cosa migliorare all’interno della rete.