Portare un’auto in officina per un normale intervento di manutenzione dovrebbe essere una cosa di routine. Per Robert H., proprietario di una rara Dodge Challenger SRT Hellcat Jailbreak Last Call Edition del 2023, si è invece trasformato in un incubo. Secondo il suo racconto, infatti, la muscle car sarebbe stata distrutta durante un test drive effettuato da un tecnico della concessionaria.
Dodge Challenger SRT Hellcat distrutta durante un test drive dopo la manutenzione
La storia è stata raccontata dallo stesso Robert su Facebook ed è stata poi ripresa da Autoevolution. Tutto sarebbe successo il 3 luglio, quando l’uomo aveva portato la sua Challenger presso la concessionaria Matt Bowers Chrysler Dodge Jeep Ram su Airline per un normale intervento di manutenzione.
L’uomo racconta di essere rimasto per circa sei ore nella sala d’attesa. Solo dopo parecchio tempo gli sarebbe stato comunicato che la sua auto aveva avuto un incidente durante un giro di prova. Secondo quanto riferito dal proprietario, alla guida ci sarebbe stato un tecnico addetto al cambio dell’olio che non avrebbe avuto la necessaria esperienza per mettersi al volante di una vettura del genere.
Quando ha finalmente rivisto la sua Dodge Challenger Hellcat, Robert si è trovato davanti una scena ben diversa da quella che si aspettava. L’auto era su un rimorchio e la parte anteriore risultava pesantemente danneggiata.
Paraurti, splitter, griglia e fari erano praticamente compromessi, mentre i parafanghi erano deformati e il cofano non era più allineato. Dalle immagini diffuse online si nota anche molto fango sulle ruote e sulla carrozzeria verde Sublime, dettaglio che lascia pensare che la vettura possa essere uscita di strada e finita in un fosso prima di essere recuperata. Nell’impatto si sono aperti anche gli airbag anteriori e laterali.
A rendere la vicenda ancora più difficile da digerire, secondo Robert, ci sarebbe stata la posizione della concessionaria. Il direttore generale avrebbe infatti difeso la necessità del test drive, spiegando che il giro di prova faceva parte dell’intervento.
Il problema è che quella non era certo una Challenger qualsiasi. La SRT Hellcat Jailbreak Last Call Edition fa parte delle ultime versioni della precedente generazione della muscle car americana, quella che ha salutato definitivamente il V8 HEMI. Proprio per questo molti esemplari sono stati acquistati anche con l’idea di conservarli nel tempo e vederne crescere il valore.
Dopo l’incidente, la concessionaria avrebbe proposto a Robert di acquistare un’altra Hellcat al prezzo di listino, presentando l’offerta come un vantaggio perché avrebbe evitato il tradizionale ricarico di circa 25.000 dollari.
Il risarcimento ricevuto dall’assicurazione, però, non sarebbe stato sufficiente nemmeno per coprire l’anticipo della nuova auto. L’uomo ha quindi deciso di lasciar perdere, scegliendo una vettura più economica e mettendo da parte la differenza con l’obiettivo di comprare casa.
L’uomo sostiene inoltre di non aver mai ricevuto il rapporto della polizia richiesto alla concessionaria. Qualcosa, però, sarebbe cambiato dopo che la vicenda ha iniziato a circolare sui social. Lo sfortunato proprietario della Dodge Challenger afferma infatti di essere stato contattato da una persona ai vertici dell’azienda, che starebbe cercando una soluzione economica migliore e valutando anche la possibilità di trovargli una Hellcat sostitutiva.
Nonostante tutto, Robert ha precisato di non voler trasformare la storia in una campagna contro la concessionaria. Il suo intento, ha spiegato, è soprattutto quello di mettere in evidenza quanto sia importante stabilire regole più rigide sui test drive e su chi può guidare auto tanto potenti e rare come una Dodge Challenger SRT Hellcat.


