Quasi 850 mila veicoli Stellantis sono finiti al centro di un nuovo richiamo negli Stati Uniti. Il gruppo ha deciso di intervenire su diversi modelli Chrysler, Dodge, Jeep e Ram dopo aver individuato un problema al software dell’autoradio che, in alcune circostanze, può far sparire dal display l’immagine della telecamera posteriore.
I veicoli interessati sono precisamente 848.511. Il difetto può presentarsi quando si inserisce la retromarcia: invece di vedere sullo schermo ciò che accade dietro la vettura, il conducente potrebbe ritrovarsi senza immagini. Non significa che l’auto non possa essere utilizzata, ma durante le manovre bisogna chiaramente prestare maggiore attenzione.
Stellantis prepara un aggiornamento per risolvere il problema
La parte positiva è che, almeno questa volta, non bisognerà necessariamente lasciare l’auto in officina. Stellantis ha infatti preparato un aggiornamento software che verrà distribuito via OTA, quindi direttamente a bordo della vettura.
Quando sarà disponibile, sul display comparirà un messaggio e sarà possibile procedere con l’installazione. Nel frattempo, qualora la telecamera posteriore non dovesse funzionare, Stellantis invita semplicemente a controllare bene l’area dietro l’auto utilizzando lo specchietto centrale e quelli laterali.
La quantità di modelli di Stellantis coinvolti spiega bene le dimensioni del richiamo. In casa Chrysler troviamo Pacifica, Pacifica Plug-in Hybrid e Voyager degli anni modello 2026 e 2027. Per Dodge è interessata la Charger, sempre nelle versioni 2026 e 2027.
La lista diventa ancora più lunga passando a Jeep. Il richiamo comprende Cherokee, Compass, Gladiator, Grand Cherokee, Grand Cherokee L, Grand Wagoneer, Grand Wagoneer L e Wrangler dell’anno modello 2026.
Per Ram, invece, sono interessati i pickup 1500 e 2500 del 2026, ai quali si aggiungono ProMaster e ProMaster EV.
Al momento non risultano incidenti o feriti collegati al problema, particolare sicuramente importante vista la quantità di vetture coinvolte. Le comunicazioni ufficiali di Stellantis inizieranno ad arrivare ai proprietari a partire da settembre.
La campagna non riguarda soltanto gli Stati Uniti. Sono stati aggiunti anche circa 82.869 veicoli in Canada, 7.969 in Messico e altri 15.736 venduti in diversi mercati fuori dal Nord America.
I numeri sono quindi molto elevati, ma il tipo di intervento rende questa campagna meno complicata di altre. Invece di sostituire componenti o fermare migliaia di auto nelle officine, nella maggior parte dei casi sarà sufficiente installare il nuovo software e tornare a utilizzare normalmente la telecamera posteriore.


