Jeep Avenger apre un nuovo capitolo della sua carriera e questa volta lo fa in Brasile, un mercato dove il marchio americano può contare su una presenza molto forte. Il B-SUV arriva con tre allestimenti, una motorizzazione mild hybrid specifica e una dotazione tecnologica piuttosto ricca. Per Jeep l’obiettivo è chiaro: utilizzare Avenger come porta d’ingresso al marchio, rivolgendosi anche a clienti che fino a oggi hanno guidato berline o compatte tradizionali e che vogliono passare al mondo dei SUV.
Jeep Avenger debutta in Brasile con tre versioni e motore mild hybrid
La gamma sarà composta dagli allestimenti Altitude, Longitude e Limited. Già dalla versione di ingresso troviamo uno schermo centrale da 10 pollici, sei airbag e diversi dispositivi dedicati alla sicurezza. Salendo fino alla Limited arrivano telecamere a 360 gradi, fari Matrix e un pacchetto di assistenza alla guida di livello 2 con cruise control adattivo e mantenimento della corsia.
Il design mantiene gli elementi che ormai conosciamo della Avenger, ma per il Brasile Jeep ha curato diversi particolari. La classica griglia a sette feritoie può essere retroilluminata a LED sulla Limited, mentre i cerchi sono disponibili nelle misure da 16, 17 e 18 pollici. Non mancano neppure i tradizionali Easter Egg disseminati sulla carrozzeria e nell’abitacolo.
Dentro, Avenger punta molto sulla tecnologia. L’infotainment da 10 pollici supporta Apple CarPlay e Android Auto wireless, mentre i servizi connessi Adventure Intelligence comprendono anche un assistente vocale integrato con ChatGPT, utilizzabile per alcune funzioni del veicolo e per ottenere informazioni durante il viaggio.
C’è poi una buona attenzione alla praticità. Il bagagliaio arriva a 364 litri, mentre i vari vani sparsi nell’abitacolo mettono a disposizione fino a 28 litri complessivi. Sulle versioni Longitude e Limited può inoltre essere ordinato il tetto apribile elettrico.
Sotto il cofano troviamo una soluzione diversa da quella proposta sulla Avenger europea. Tutte le versioni brasiliane adottano infatti il sistema MHEV a 12 Volt di Stellantis, abbinato al motore turbo T200. Il piccolo motore elettrico lavora insieme a quello termico per migliorare risposta ed efficienza, recuperando e gestendo energia a seconda delle condizioni di marcia.
Jeep non ha comunque dimenticato uno degli aspetti più importanti della propria identità. Avenger offre fino a 221 mm di altezza da terra, angolo di attacco di 22 gradi e di uscita fino a 33,9 gradi. Tutte le versioni dispongono inoltre del sistema Selec-Terrain, con modalità Normal, Sport e All Terrain, mentre l’Hill Descent Control aiuta nelle discese più impegnative.
Particolare anche la strategia scelta per il lancio. Jeep presenterà ufficialmente il modello il 20 agosto 2026, ma le prenotazioni sono già aperte dal 13 agosto. La Altitude viene proposta inizialmente a R$ 114.990, con tetto bicolore, retrocamera e barre sul tetto inclusi nel pacchetto di lancio. Longitude parte invece da R$ 135.990, mentre per la Limited servono R$ 145.990.
Per accompagnare l’arrivo sul mercato, Jeep ha inoltre realizzato due esemplari speciali. Uno prende ispirazione dal film Avengers: Doctor Doom, con una livrea dedicata al celebre personaggio Marvel; l’altro nasce dalla collaborazione con Deus Ex Machina e porta Avenger verso il mondo dei rally, con sedili avvolgenti, sospensioni rinforzate, prese d’aria sul cofano e componenti specifici.




