La nuova Lancia Beta Montecarlo Martini torna a far sognare gli appassionati, almeno nel mondo digitale. A immaginare una possibile erede della celebre sportiva italiana è stato Andrea Piazza, laureato in Transportation Design allo IED di Torino e conosciuto sui social con il nome apiazzadesign.
Un render immagina una nuova Lancia Beta Montecarlo Martini moderna
Il progetto non ha alcun legame ufficiale con Lancia, ma rappresenta un esercizio di stile particolarmente suggestivo. Piazza ha reinterpretato la storica Beta Montecarlo attraverso il nuovo linguaggio estetico della Casa torinese, aggiungendo la leggendaria livrea Martini, da sempre legata alle pagine più importanti del marchio nelle competizioni.
La vettura originale, identificata internamente come Tipo 137, venne prodotta dal 1975 al 1981. Era una sportiva compatta a due posti, con motore centrale e una carrozzeria dalle forme squadrate e filanti. Il suo nome entrò definitivamente nella storia grazie anche alle versioni da corsa, protagoniste nei campionati internazionali con i colori Martini Racing.

Nel render, la nuova Lancia Beta Montecarlo Martini conserva proporzioni basse e raccolte. L’abitacolo è arretrato, i passaruota sono molto pronunciati e il frontale interpreta in chiave sportiva la firma luminosa a calice introdotta dal nuovo corso stilistico di Lancia. Le grandi aperture sul cofano e il profilo aerodinamico sottolineano una vocazione chiaramente orientata alla pista.
L’assenza di terminali di scarico potrebbe lasciare spazio all’ipotesi di una motorizzazione completamente elettrica. La presa d’aria anteriore sembra inoltre collegata agli sfoghi presenti sul cofano, formando un grande canale destinato a migliorare il passaggio dei flussi e il carico aerodinamico.
Il progetto arriva mentre Lancia sta ridefinendo il proprio ruolo all’interno di Stellantis. Nel piano FaSTLAne 2030 il marchio sarà gestito sotto la supervisione di Fiat e avrà un posizionamento più specializzato, rivolto a una clientela di nicchia.

Il prossimo passo concreto sarà la nuova Gamma, crossover fastback prodotto a Melfi sulla piattaforma STLA Medium e proposto con motorizzazioni ibride ed elettriche. Una Montecarlo moderna non è stata annunciata, ma la visione di Andrea Piazza dimostra quanto il passato sportivo di Lancia continui ancora oggi a ispirare designer e appassionati in attesa di capire quelle che saranno le reali intenzioni del brand per il suo futuro.
