L’Italia resta la casa di Fiat, il luogo dove tutto è cominciato. Ma oggi è il Brasile il mercato più importante al mondo per il marchio torinese. Un rapporto costruito in cinquant’anni di fabbriche, modelli popolari, milioni di clienti e automobili entrate nella vita quotidiana del Paese. A ricordarlo è stato Olivier François, amministratore delegato di Fiat, durante le celebrazioni organizzate a Betim.
Olivier François: “Fiat è diventata parte del tessuto sociale del Brasile”
Il manager ha raccontato sui social l’emozione di essere tornato nello stabilimento brasiliano insieme a John Elkann, Antonio Filosa, Herlander Zola e alle migliaia di persone che lavorano ogni giorno per il marchio.
«Che privilegio celebrare i 50 anni di Fiat in Brasile insieme a tutti i nostri colleghi di Betim, la cui passione ha contribuito a costruire questo straordinario percorso», ha scritto Olivier François. «Fiat è diventata parte del tessuto sociale del Brasile e pochi luoghi incarnano meglio questa storia del Minas Gerais».

Non sono soltanto parole celebrative. I numeri spiegano quanto il Paese sudamericano pesi oggi negli equilibri globali del marchio. Nei primi sei mesi del 2026 Fiat ha immatricolato in Brasile 270.955 veicoli, confermandosi per il quinto anno consecutivo al comando del mercato. Circa il 40 per cento delle vetture vendute da Fiat nel mondo trova un cliente proprio qui, una quota superiore persino a quella registrata in Italia.
Tra i simboli di questo successo c’è la Strada, il pick-up che guida la classifica nazionale dal 2021. Ma dietro i risultati commerciali c’è soprattutto Betim, uno dei più grandi complessi industriali di Stellantis. Lo stabilimento conta oltre 19 mila dipendenti, lavora con più di 400 fornitori diretti e sostiene migliaia di posti nell’indotto.
Dall’avvio delle attività sono usciti dalle linee brasiliane più di 18 milioni di veicoli, oltre quattro milioni dei quali esportati in circa 40 Paesi. Oggi a Betim vengono prodotti Fiat Argo, Mobi, Pulse, Fastback, Fiorino e Strada, oltre a Peugeot Partner Rapid e Ram 700.
John Elkann ha ricordato il ruolo avuto da suo nonno Gianni Agnelli nella nascita dell’impianto. «Seppe vedere nel Minas Gerais e nel Brasile ciò che molti altri ancora non riuscivano a vedere», ha dichiarato il presidente di Stellantis, definendo Betim uno dei siti industriali più avanzati del gruppo.

Il prossimo capitolo sarà rappresentato dalla nuova Argo X, modello destinato ad affiancare l’attuale Argo e considerato la risposta brasiliana alla Grande Panda. Sarà la prima di una serie di novità: Fiat prevede infatti di lanciare nel Paese un modello completamente nuovo ogni anno fino al 2030.
«Sono certo che resterete sorpresi da tutto ciò che Fiat ha da offrire», ha anticipato Herlander Zola, presidente di Stellantis per il Sud America, mentre Olivier François ha ribadito il valore di una storia che, dopo mezzo secolo, continua a unire Torino e il Brasile.
