A Mirafiori arriva una notizia che permette di tirare un piccolo sospiro di sollievo. Stellantis ha confermato ieri 21 luglio 2026, la proroga fino al 31 dicembre dei contratti dei lavoratori somministrati, che sarebbero scaduti il prossimo 31 luglio.
Stellantis proroga fino a dicembre i contratti dei somministrati a Mirafiori, dando continuità occupazionale
Il rinnovo non cancella le incertezze che continuano a pesare sul futuro del sito torinese, ma rappresenta comunque un segnale concreto. Garantisce continuità occupazionale e permette a Mirafiori di mantenere l’attuale organizzazione del lavoro almeno fino alla fine dell’anno, evitando nuove tensioni proprio alla vigilia della pausa estiva.
La decisione è stata accolta positivamente dalla Fim Cisl. Igor Albera, segretario della Fim Cisl Torino e Canavese e responsabile del settore auto, ha sottolineato il valore della proroga sia per i lavoratori sia per la tenuta produttiva dello stabilimento.
«La prosecuzione dei rapporti di lavoro garantisce continuità occupazionale e contribuisce a preservare la stabilità degli attuali livelli produttivi», ha spiegato Albera, parlando di un risultato particolarmente importante per tutti i dipendenti interessati.
C’è poi un altro aspetto che il sindacato considera significativo. La conferma dei contratti sembra allontanare, almeno per ora, l’ipotesi di introdurre un solo turno di lavoro a partire da settembre. Una prospettiva che aveva alimentato nuove preoccupazioni, perché sarebbe stata letta come il segnale di un ulteriore rallentamento delle attività.

La proroga lascia invece aperta la possibilità di mantenere una struttura produttiva più ampia alla ripresa dopo le ferie. Molto dipenderà, però, dai volumi che Stellantis assegnerà a Mirafiori nei prossimi mesi e dalla reale consistenza della ripartenza autunnale.
«È una buona notizia che vogliamo vedere abbinata a una ripresa produttiva importante nel mese di settembre», ha aggiunto Albera. Ed è proprio questo il punto su cui si concentra ora l’attenzione: il rinnovo dei contratti offre tempo e stabilità, ma per dare un futuro più solido allo stabilimento serviranno commesse, continuità e carichi di lavoro più robusti.
