La Fiat 500e costa meno nel Regno Unito e per molti automobilisti potrebbe diventare finalmente una scelta più facile da valutare. La piccola elettrica italiana è infatti entrata nella fascia più alta del programma di incentivi britannico, ottenendo un contributo di 3.750 sterline.
Nel Regno Unito la Fiat 500e beneficia di 3.750 sterline di incentivi e scende a 17.245 sterline
Tradotto in numeri, significa che il prezzo di partenza scende a 17.245 sterline, considerando anche il ritocco al listino deciso da FIAT all’inizio dell’anno. Il prezzo comprende già i costi su strada e porta la Fiat 500e molto più vicino alla fascia di diverse utilitarie tradizionali.
È un passaggio importante, perché il costo iniziale resta uno dei motivi principali per cui molti automobilisti continuano a rimandare l’acquisto di un’auto elettrica. La curiosità non manca, ma tra dubbi sulla ricarica, autonomia e prezzi, il salto viene ancora percepito come impegnativo.

Con il nuovo incentivo, la Fiat 500e prova quindi a giocare una partita diversa. Si tratta infatti di una city car che può diventare più concreta per chi usa l’auto soprattutto in città e percorre distanze limitate durante la giornata.
Le dimensioni compatte sono da sempre uno dei suoi punti di forza. La Fiat 500e è facile da parcheggiare, agile nel traffico e adatta ai tragitti quotidiani. Può essere utilizzata per andare al lavoro, accompagnare i figli, fare commissioni o muoversi nei centri urbani senza avere bisogno di grandi spazi.
Anche dentro conserva un’impostazione semplice e immediata. L’abitacolo è moderno, ben organizzato e offre la tecnologia necessaria senza risultare eccessivamente complicato. Lo stile resta quello tipico della famiglia 500, con forme morbide e dettagli che la rendono immediatamente riconoscibile.
Il motore elettrico, inoltre, si adatta bene all’uso cittadino. La risposta è pronta, la marcia è silenziosa e nei continui rallentamenti del traffico l’auto si muove con naturalezza. Per chi può ricaricare a casa, i costi di utilizzo possono diventare più facili da gestire rispetto a quelli di una vettura a benzina.
L’accesso al contributo non è però automatico. Il governo britannico richiede il rispetto di criteri precisi in materia di sostenibilità e impatto ambientale. Per FIAT, quindi, l’ingresso della 500e nella fascia da 3.750 sterline rappresenta anche un risultato importante dal punto di vista industriale.

“Questo rappresenta un altro passo significativo per rendere la mobilità elettrica ancora più accessibile a un pubblico più ampio”, ha dichiarato Kris Cholmondeley, amministratore delegato di FIAT UK. Con il nuovo prezzo, la 500e prova ora a parlare anche a chi aveva sempre considerato l’elettrico interessante, ma ancora troppo caro.
