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Nuova Fiat 850 Sport Coupé, il mito rinasce in digitale con un look che fa sognare gli appassionati

Un render digitale immagina la rinascita della Fiat 850 Sport Coupé con linee moderne ma fedeli allo spirito originale: frontale essenziale, assetto ribassato, passaruota muscolosi e dettagli rétro reinterpretati. Il progetto di Bruno Callegarin celebra la sportiva torinese del 1965 mentre Fiat prepara nuove strategie, modelli globali e sviluppi della famiglia Panda.

Nuova Fiat 850 Sport Coupé

La nuova Fiat 850 Sport Coupé torna a far parlare di sé, anche se per il momento vive soltanto nel mondo digitale. A riportarla idealmente sulle strade è stato Bruno Callegarin, creatore indipendente che nei giorni scorsi ha pubblicato su Facebook due immagini dedicate a una possibile reinterpretazione moderna della celebre sportiva torinese.

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Un render immagina la nuova Fiat 850 Sport Coupé tra passato e futuro

Il progetto non ha alcun legame ufficiale con Fiat, ma prova a rispondere a una domanda che molti appassionati si pongono da tempo: come potrebbe essere oggi una piccola coupé del marchio torinese, elegante, sportiva e ancora relativamente accessibile?

La proposta di Callegarin conserva alcuni tratti essenziali del modello originale, riletti però con un linguaggio più attuale. Il frontale è pulito e quasi geometrico, con quattro elementi luminosi inseriti all’interno di una fascia scura. La carrozzeria color oro, i passaruota ben marcati, i cerchi di grandi dimensioni e l’assetto ribassato danno all’auto un aspetto deciso, senza appesantirne le proporzioni.

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Anche la parte posteriore cerca un equilibrio tra memoria e modernità. Il lunotto inclinato, la coda corta e le prese d’aria sul cofano ricordano l’impostazione delle sportive compatte degli anni Sessanta. I gruppi ottici, invece, sono stati ridisegnati con una grafica più moderna, mentre il diffusore introduce un tocco aggressivo che sul modello storico non esisteva.

La Fiat 850 Coupé nacque nel 1965 come versione sportiva della berlina 850. Pur mantenendo il motore posteriore e la trazione sulle ruote posteriori, adottava una carrozzeria completamente diversa, più bassa, filante e pensata per un pubblico giovane. Nel 1968 arrivò la 850 Sport Coupé, equipaggiata con un quattro cilindri da 903 centimetri cubi e circa 52 CV. Grazie al peso contenuto, poteva raggiungere i 145 km/h, una prestazione notevole per una vettura compatta di quell’epoca.

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La suggestione firmata da Callegarin arriva mentre Fiat sta vivendo una fase di profondo rinnovamento. Nel piano FaSTLAne 2030, Stellantis ha inserito il marchio tra i quattro brand globali considerati centrali, insieme a Jeep, Ram e Peugeot. Una scelta che dovrebbe tradursi in maggiori investimenti e in una gamma più ampia nei prossimi anni.

Le prime novità sono già state anticipate. Fiat ha mostrato le immagini ufficiali di Grizzly e Grizzly Fastback, due modelli destinati a rafforzare la presenza del marchio nel segmento C e sui mercati internazionali. Entrambi nasceranno da una base comune, ma avranno forme e personalità differenti.

Nel mondo della mobilità urbana è stata invece presentata Multiplina, una piccola quattro posti pensata per collocarsi tra la Topolino e un’automobile tradizionale. Più avanti sono attese nuove evoluzioni della famiglia Panda, tra cui la futura Pandina, una variante Van, una nuova 4×4 e persino un possibile pickup, progetti sui quali Fiat mantiene ancora un certo riserbo.

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