Il 2028 potrebbe diventare uno degli anni più importanti nella storia recente di Fiat. Il marchio torinese sta preparando una nuova offensiva nel settore delle automobili compatte, un territorio che conosce bene e nel quale ha costruito buona parte della propria identità. Tra quadricicli elettrici, city car accessibili e aggiornamenti di modelli storici, la gamma potrebbe cambiare volto nel giro di appena due anni.
Nel 2028 Fiat prepara una nuova offensiva con una microelettrica a quattro posti, la possibile Koala e la Panda aggiornata per l’Europa
La novità più curiosa è la Fiat Multiplina, un piccolo veicolo elettrico a quattro posti ispirato nello spirito alla 600 Multipla del 1956. Il progetto nasce per occupare lo spazio tra la Topolino, pensata per due persone e per gli spostamenti urbani più brevi, e una vera automobile. La versione di serie è prevista per il 2028 e dovrebbe offrire più spazio, una velocità superiore e un’autonomia maggiore rispetto alla Topolino. Fiat non ha ancora comunicato prezzo, potenza e caratteristiche della batteria, ma le prime valutazioni collocano il possibile listino tra 10 mila e 15 mila euro.
La Multiplina potrebbe diventare una soluzione interessante per famiglie, giovani e lavoratori che si muovono soprattutto nei centri urbani. Quattro posti in dimensioni ridotte rappresentano un compromesso insolito nel mercato attuale, dominato da vetture sempre più grandi e costose. Il suo arrivo allargherebbe anche la famiglia della micromobilità Fiat, oggi composta dalla Topolino e dal veicolo commerciale a tre ruote Tris.

Il secondo progetto guarda invece alla nuova generazione di piccole elettriche europee. Stellantis ha confermato lo sviluppo della E-Car, una piattaforma destinata a modelli compatti, sostenibili e più accessibili. La produzione dovrebbe partire nel 2028 nello stabilimento di Pomigliano d’Arco, dove da anni viene assemblata la Panda. Il gruppo non ha ancora svelato quali marchi utilizzeranno per primi questa architettura, limitandosi a parlare di più modelli destinati al mercato europeo.
Per la futura Fiat costruita su questa base circola il nome Koala. Stellantis avrebbe depositato il marchio nella primavera del 2026, alimentando le voci su una city car dalle dimensioni contenute. La scelta seguirebbe la tradizione dei nomi legati agli animali, già evidente con Panda e con altri progetti recenti. Al momento, però, Fiat non ha confermato che Koala sarà davvero il nome della E-Car, né ha mostrato immagini ufficiali del modello.
Resta poi aperto il capitolo Panda. L’attuale Pandina continua a essere prodotta a Pomigliano d’Arco e Fiat ne ha confermato ufficialmente la permanenza almeno fino al 2027. Un aggiornamento successivo appare probabile, ma non sono ancora state annunciate date precise né una nuova generazione destinata al 2028. La Panda dovrà convivere con la Grande Panda, più moderna e spaziosa, mantenendo il ruolo di modello semplice, compatto e accessibile.

Nel nuovo piano industriale FaSTLAne 2030, Fiat è stata inserita da Stellantis tra i quattro marchi globali con maggiore potenziale, insieme a Jeep, Ram e Peugeot. Questi brand riceveranno, con Pro One, circa il 70% degli investimenti destinati a prodotti e marchi, mentre l’intero piano prevede oltre 60 miliardi di euro in cinque anni. A Pomigliano, intanto, il progetto E-Car prepara le linee per una nuova stagione di automobili piccole prodotte in Italia.
