Il primo semestre del 2026 si chiude con un risultato che fotografa con chiarezza gli equilibri del mercato spagnolo dei veicoli commerciali. Stellantis Pro One conserva la prima posizione grazie alle 35.359 immatricolazioni totalizzate da Citroën, Fiat Professional, Opel e Peugeot tra gennaio e giugno. La quota raggiunge il 34,1%: in pratica, più di un furgone nuovo su tre venduto nel Paese appartiene a uno dei marchi del Gruppo.
Stellantis Pro One guida il mercato spagnolo dei furgoni con il 34,1% di quota
La leadership di Stellantis Pro One riesce a intercettare esigenze molto diverse grazie a un’offerta che parte dai modelli più compatti, adatti al traffico cittadino e alle consegne frequenti, e arriva ai furgoni di dimensioni maggiori, progettati per carichi voluminosi, percorrenze più lunghe e allestimenti professionali.
Anche giugno ha confermato la solidità di questo andamento. Nel corso del mese, Stellantis Pro One ha immatricolato 7.137 veicoli commerciali, raggiungendo una quota del 35,3%. Il risultato mensile è persino superiore a quello registrato nell’intero semestre e mostra come il Gruppo abbia continuato a rafforzare la propria presenza con l’avvicinarsi della seconda metà dell’anno.
La forza di Stellantis Pro One nasce anche dalla capacità di presentarsi sul mercato con quattro marchi già ben conosciuti dal pubblico professionale. Citroën, Fiat Professional, Opel e Peugeot mantengono ciascuno una propria identità, ma condividono una gamma pensata per coprire numerose attività lavorative.

Accanto ai veicoli con motore tradizionale, il mercato spagnolo sta iniziando a fare maggiore spazio anche ai commerciali elettrici. Nei primi sei mesi del 2026, Stellantis Pro One ha immatricolato 1.110 mezzi a batteria, conquistando una quota del 17,1%. Il dato vale il secondo posto in questa parte del mercato, ancora più contenuta rispetto a quella dei modelli convenzionali ma sempre più importante nelle strategie dei costruttori.
Proprio nelle consegne dell’ultimo miglio, nei servizi comunali e nelle attività con tragitti regolari, il veicolo commerciale elettrico può però trovare un terreno favorevole. Quando il percorso è prevedibile e il mezzo torna ogni sera nella stessa sede, organizzare la ricarica diventa più semplice. Le limitazioni alla circolazione nei centri urbani stanno inoltre spingendo alcune aziende a valutare con maggiore attenzione alternative capaci di accedere alle aree sottoposte a restrizioni.
All’interno dei risultati di Stellantis Pro One, un ruolo centrale spetta a Citroën. Il marchio ha chiuso il primo semestre con 12.185 immatricolazioni e una quota di mercato dell’11,8%. Una parte rilevante di questa performance arriva dal Berlingo, modello che continua a essere uno dei riferimenti del settore e che in Spagna possiede anche un legame industriale particolarmente forte.
Il Citroën Berlingo viene infatti prodotto nello stabilimento di Vigo. Nei primi sei mesi dell’anno ha raggiunto 7.906 immatricolazioni, diventando il veicolo commerciale più venduto nel Paese. Nel proprio segmento ha conquistato una quota del 17,8%, un risultato che lo colloca davanti ai concorrenti e conferma la sua popolarità tra i professionisti. Il successo del Berlingo dipende da una formula concreta, costruita attorno alle esigenze quotidiane di chi lavora.
Accanto al Berlingo, anche altri modelli hanno contribuito a rafforzare la posizione del Gruppo. L’Opel Corsa Van ha chiuso il semestre al terzo posto nella categoria dei veicoli commerciali leggeri di classe B. Le immatricolazioni sono state 183, per una quota del 15,1%.
Si tratta di un segmento più ristretto, rivolto soprattutto a chi ha bisogno di un mezzo agile e compatto. Veicoli di questo tipo possono rivelarsi utili per piccole consegne, assistenza tecnica e attività che non richiedono un grande vano di carico, ma che obbligano a trascorrere molte ore nel traffico e a trovare parcheggio in spazi ridotti.

A giugno è arrivato inoltre il risultato particolarmente significativo del Citroën Jumpy. Con 811 immatricolazioni, il modello ha conquistato la prima posizione tra i veicoli commerciali leggeri di medie dimensioni. Rispetto allo stesso mese del 2025, le vendite sono aumentate del 109%, mentre la quota nel segmento ha raggiunto il 12,1%.
Nel segmento superiore resta importante anche la presenza di Fiat Professional. A giugno, il Fiat Ducato ha immatricolato 611 unità, ottenendo il terzo posto nella propria categoria. Il modello continua a rivolgersi a chi cerca capacità di carico, numerose possibilità di configurazione e una base adatta a trasformazioni professionali specifiche.
