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Abarth prepara il ritorno al motore termico: il futuro dello Scorpione potrebbe cambiare ancora

Abarth potrebbe tornare a offrire un modello con motore a combustione, accanto alla gamma elettrica. Olivier François, CEO di Fiat e CMO globale di Stellantis, ha parlato della necessità di preservare il carattere meccanico del marchio. Tra le ipotesi c’è la futura Fiat 500, ma il progetto non è ancora deciso.

Fiat Grande Panda Abarth

Abarth potrebbe tornare a far sentire il rombo di un motore a combustione. Dopo la scelta di puntare sull’elettrico con gli ultimi modelli, il marchio dello Scorpione sta valutando una nuova direzione per recuperare quel carattere meccanico che, per decenni, ha rappresentato una parte fondamentale della sua identità.

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Abarth valuta il ritorno di un modello termico da affiancare all’elettrico, con la futura Fiat 500 tra le possibili basi

A parlarne è stato Olivier François, amministratore delegato di Fiat e direttore marketing globale di Stellantis, in un’intervista rilasciata al magazine francese Auto Infos. Il manager ha riconosciuto apertamente che la gamma Abarth avrebbe bisogno di almeno una vettura termica, pur senza anticipare decisioni definitive.

«Resto convinto di una cosa: Abarth ha bisogno di almeno un modello con motore a combustione nella sua gamma», ha dichiarato François. Una frase che riapre un dibattito molto sentito tra gli appassionati, soprattutto dopo il passaggio verso modelli completamente elettrici.

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Per molti clienti, infatti, Abarth non è soltanto una questione di prestazioni. Il suono dello scarico, le vibrazioni, la risposta del motore e il rapporto diretto con la meccanica sono sempre stati parte dell’esperienza. Elementi difficili da replicare completamente attraverso soluzioni artificiali, anche quando le prestazioni delle versioni elettriche risultano elevate.

Tra le ipotesi allo studio c’è quella di utilizzare la futura Fiat 500 come base per un nuovo modello Abarth con motore a combustione. Olivier François ha però precisato che non si tratta dell’unica possibilità: «Potrebbe essere la futura 500, ma altre opzioni restano aperte».

Il progetto, dunque, non è ancora stato approvato e non esistono indicazioni su tempi, caratteristiche tecniche o mercati di destinazione. La volontà di mantenere una componente termica nella gamma mostra però come Stellantis stia cercando un equilibrio tra elettrificazione e tradizione.

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La sfida sarà trovare una soluzione compatibile con le normative europee sulle emissioni e con i costi sempre più elevati necessari per sviluppare piccole sportive. Abarth dovrà inoltre evitare di limitarsi a un’operazione nostalgica, costruendo un modello capace di conservare leggerezza, accessibilità e divertimento di guida.

Per lo Scorpione potrebbe aprirsi così una nuova fase, con una gamma elettrica affiancata da almeno una vettura pensata per chi continua a cercare sound, carattere e coinvolgimento al volante.