Fiat si prepara a tornare protagonista dopo una lunga fase segnata da una gamma poco dinamica e da investimenti concentrati altrove. A raccontare la nuova direzione del marchio è Olivier François, amministratore delegato di Fiat e direttore marketing globale di Stellantis, in un’intervista concessa al magazine francese Auto Infos durante un incontro a Roma, organizzato in occasione dell’accordo con il Vaticano per la fornitura della Topolino.
Fiat rilancia la gamma con Grande Panda, un nuovo SUV familiare e concept innovative, puntando su modelli accessibili, globali e multienergia
Il manager non ha nascosto le difficoltà affrontate negli anni successivi alla fusione tra Fiat e Chrysler. «Fiat ha vissuto per molto tempo una sorta di crisi produttiva», ha spiegato Olivier François. In quella fase, gran parte delle risorse disponibili era stata destinata ai marchi americani, considerati prioritari per il rilancio del gruppo.
Per evitare che Fiat perdesse attrattiva, il marchio aveva cercato strade alternative, come dimostrato dalla 124 Spider sviluppata insieme a Mazda. «Abbiamo fatto davvero tutto il possibile per mantenere vivo l’interesse», ha ricordato il dirigente. La nascita di Stellantis ha però cambiato il quadro, restituendo al brand torinese mezzi e piattaforme necessari per rinnovare l’offerta. «Oggi abbiamo nuovamente la possibilità di ridisegnare e rilanciare la gamma».

Il primo pilastro di questa offensiva è la Grande Panda. Secondo Olivier François, il modello sta assumendo un ruolo centrale nella crescita di Fiat e dell’intero gruppo in Europa. Dopo il debutto nel Vecchio Continente, la vettura arriverà anche in Brasile, diventato nel frattempo il mercato più importante del marchio a livello globale, davanti all’Italia.
Il passaggio successivo sarà il lancio di Fiat Grizzly e Grizzly Fastback. Fiat vuole inserirsi nel segmento delle vetture spaziose, semplici e accessibili, un terreno nel quale Dacia ha costruito una posizione molto forte. «L’idea è offrire spazio e versatilità a un prezzo ragionevole», ha spiegato Olivier François, sottolineando l’importanza del progetto soprattutto per il mercato francese.

Il nuovo modello sarà disponibile fin dal lancio con motorizzazioni benzina, ibride ed elettriche. Accanto alla versione SUV tradizionale arriverà anche una variante Fastback, inizialmente pensata per l’America Latina. L’interesse mostrato dai team europei ha però convinto Fiat a portarla anche nel Vecchio Continente.
Sul tavolo c’è inoltre una possibile concept car per il Salone di Parigi. Olivier François non vuole però presentare un semplice modello di produzione mascherato. «Una vera concept deve essere una vetrina tecnologica e creativa», ha affermato. L’ispirazione potrebbe arrivare dallo spirito della Multipla, non per copiarne le forme, ma per recuperare quella capacità di affrontare in modo originale i problemi legati allo spazio e alla mobilità.
Resta aperto anche il futuro di Abarth. Dopo la svolta elettrica, Olivier François ritiene che il marchio sportivo abbia bisogno di almeno un modello con motore a combustione. La futura 500 potrebbe essere una candidata, anche se sono allo studio altre possibilità.
Una parte importante della strategia riguarda infine la micromobilità. Le normative europee stanno rendendo sempre più costosa la produzione delle piccole auto, mentre modelli come la Topolino permettono a Fiat di recuperare la propria vocazione storica. «Da quasi un secolo lavoriamo per rendere la mobilità urbana accessibile», ha ricordato Olivier François, indicando nei quadricicli leggeri una delle opportunità più concrete per il futuro del marchio.
