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Nuova Alfa Romeo Spider, un V6 Busso virtuale per far sognare gli alfisti

Un designer ha immaginato una nuova Alfa Romeo Spider digitale per colmare il vuoto lasciato dall’assenza di una vera sportiva scoperta nella gamma del Biscione. Il render di Thibault Devauze unisce piattaforma Mazda MX-5, stile moderno e il richiamo al leggendario V6 Busso, dando vita a una roadster credibile e molto evocativa.

Nuova Alfa Romeo Spider

Nel mondo reale, la gamma Alfa Romeo resta priva di una vera sportiva scoperta. Nel mondo digitale, invece, basta l’intuizione di un designer per riaccendere un desiderio che accompagna gli appassionati da anni. È così che nasce la nuova Alfa Romeo Spider immaginata da Thibault Devauze, capo designer di GAC Milano e artista virtuale conosciuto sui social come thibaultdevauzedesign.

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Un render credibile reimmagina una nuova Alfa Romeo Spider con base Mazda MX-5 e il mitico V6 Busso

Il progetto non ha alcun legame ufficiale con il Biscione e non anticipa un futuro modello di produzione. È un esercizio creativo, ma talmente credibile nelle proporzioni e nei dettagli da sembrare una proposta pronta per essere presentata ai vertici del marchio.

L’assenza di una spider pesa ancora di più osservando la gamma attuale. Accanto alla rarissima 33 Stradale, costruita in soli 33 esemplari, restano Giulia e Stelvio, due modelli ormai maturi, affiancati dai più recenti Tonale e Junior. Cinque vetture molto diverse, ma nessuna con il tetto apribile e quella leggerezza tipica delle Alfa che hanno fatto innamorare generazioni di automobilisti.

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Il nuovo piano industriale FaSTLAne 2030 di Stellantis assegna ad Alfa Romeo un ruolo delicato. Il marchio è chiamato a rafforzarsi e a ritrovare una direzione precisa all’interno di un gruppo che sta riorganizzando prodotti, investimenti e priorità. Nel frattempo si parla già di una possibile sostituta della Tonale, mentre la Junior continua a rappresentare la porta d’ingresso alla gamma europea.

È proprio questo vuoto ad aver ispirato Devauze. Il designer ha raccontato di aver immaginato l’auto durante un inverno piovoso a Torino, lasciando però correre la mente verso il Mediterraneo, le strade costiere e le giornate trascorse con il cielo sopra la testa.

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Come base tecnica ha scelto l’architettura della Mazda MX-5, la stessa utilizzata in passato per la Fiat 124 Spider. Una piattaforma compatta, leggera e a trazione posteriore, perfetta per costruire una roadster essenziale e coinvolgente.

Nel render, però, il cuore giapponese viene sostituito da un richiamo profondamente italiano: il celebre V6 Busso, riportato virtualmente in vita senza preoccuparsi di limiti sulle emissioni, normative e costi industriali.

Devauze, forte delle esperienze maturate in Audi, Land Rover e General Motors, ha disegnato una carrozzeria bassa e filante, con superfici pulite, cofano lungo e abitacolo arretrato. La nuova Alfa Romeo Spider digitale non cerca l’effetto nostalgia più semplice, ma recupera lo spirito delle roadster del Biscione trasformandolo in un’auto moderna, compatta e sensuale, rimasta per ora soltanto sullo schermo.

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