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Stellantis mette il turbo in Canada: vendite in crescita e 11 nuovi modelli all’orizzonte

Stellantis apre il 2026 in Canada con 62.444 veicoli consegnati nei primi sei mesi, in crescita del 6% nonostante un mercato in rallentamento. A trainare i risultati sono Chrysler, Dodge, Jeep e Ram, con Pacifica, Charger, Durango, Cherokee Hybrid e Grand Wagoneer in forte progresso. Il gruppo punta ora sul piano FaSTLAne 2030.

Stellantis Canada

Stellantis apre il 2026 con il piede giusto in Canada. Nei primi sei mesi dell’anno il gruppo ha consegnato 62.444 veicoli, segnando una crescita del 6% rispetto allo stesso periodo del 2025. Un risultato significativo, soprattutto perché arriva in una fase in cui il mercato automobilistico canadese sta rallentando e molte case stanno facendo i conti con una domanda meno vivace.

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In Canada Stellantis cresce del 6% nel semestre grazie a Chrysler, Dodge, Jeep e Ram, e accelera il piano FaSTLAne 2030

Il secondo trimestre è stato più complicato: le vendite si sono fermate a 32.166 unità, l’1% in meno su base annua. Un calo contenuto che, letto nel contesto generale, non cambia il quadro. Stellantis continua infatti a guadagnare spazio rispetto ai concorrenti e a rafforzare la propria presenza nel Paese.

Dietro questi numeri non ci sono soltanto i modelli venduti, ma anche una struttura industriale molto radicata. Il gruppo impiega circa 10.000 persone in Canada e continua a essere il principale produttore automobilistico nazionale. Stabilimenti, lavoratori e filiera locale restano quindi una parte decisiva della strategia.

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Trevor Longley, presidente di Stellantis Canada, ha sottolineato come la crescita sia stata sostenuta da più marchi contemporaneamente. La Chrysler Pacifica, la Dodge Charger, la Dodge Durango, i pick-up Ram e la nuova Jeep Cherokee Hybrid hanno tutti contribuito ai risultati del semestre.

La Pacifica continua a essere uno dei modelli più importanti. Nel secondo trimestre la famiglia dei minivan Chrysler ha totalizzato 3.612 unità, mantenendo il primato nel segmento canadese. Nei primi sei mesi del 2026, le vendite della Pacifica sono aumentate del 13%. A spingere l’interesse ha contribuito anche l’arrivo del modello 2027 aggiornato, la cui produzione è iniziata nello stabilimento di Windsor.

Dodge ha vissuto un trimestre particolarmente dinamico, con vendite in crescita del 13%. La Charger ha guadagnato il 35%, sostenuta dal lancio della nuova R/T e dalla visibilità ottenuta con il titolo di North American Car of the Year 2026. La Durango ha fatto persino meglio, con un aumento del 37% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

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Anche Jeep ha mandato segnali positivi. Le vendite del marchio sono salite del 10%, grazie soprattutto alla Cherokee Hybrid, che sta iniziando a ritagliarsi uno spazio importante, e alla Gladiator, cresciuta del 40%. La Wrangler resta una presenza solida, con 2.840 unità vendute nel trimestre.

Tra i dati più sorprendenti c’è quello della Grand Wagoneer, in crescita del 59%. Il restyling ha evidentemente funzionato: nuovo frontale, cerchi aggiornati e una scelta più ampia di colori hanno dato nuova freschezza al modello.

Ram ha chiuso il trimestre con un progresso del 10%, sostenuto dalle gamme 1500, Heavy Duty e Chassis Cab. Il ritorno del motore HEMI V8 ha riacceso l’interesse degli appassionati, mentre l’attenzione si sposta già sui futuri Ram 1500 TRX e Rumble Bee, entrambi annunciati con 777 cavalli.

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Nei prossimi mesi Stellantis allargherà ulteriormente la gamma con la Dodge Durango R/T 392 e altri modelli ad alte prestazioni, senza trascurare l’espansione delle proposte ibride. A guidare questa fase sarà il piano FaSTLAne 2030, che prevede una crescita dei volumi del 35%, ricavi in aumento del 25% e 11 nuovi veicoli destinati al mercato nordamericano entro la fine del decennio.