Pierfrancesco Favino interpreterà Sergio Marchionne in Falcon, il nuovo film diretto da Marco Bellocchio. La notizia è stata annunciata durante Ciné – Giornate di Cinema a Riccione e ha subito attirato molta attenzione. Il motivo è semplice: da una parte c’è uno degli attori italiani più credibili e versatili, dall’altra un uomo che ha cambiato il destino della Fiat e, più in generale, una parte importante dell’industria automobilistica italiana.
Favino sarà Sergio Marchionne in Falcon, il film di Bellocchio che racconta l’ascesa del manager tra Fiat, Chrysler e il suo leggendario stile di lavoro
Bellocchio e Favino tornano a lavorare insieme dopo Il traditore, il film in cui l’attore aveva dato volto e voce a Tommaso Buscetta. Anche questa volta il protagonista sarà una figura difficile da raccontare in modo semplice. Marchionne è stato ammirato per il coraggio e la capacità di prendere decisioni drastiche, ma anche criticato per la durezza con cui affrontava trattative, ristrutturazioni e rapporti sindacali. È proprio questa zona grigia, fatta di risultati, tensioni e scelte scomode, a rendere la sua storia interessante per il cinema.
Falcon partirà dalle origini del manager: l’infanzia in Abruzzo, il trasferimento in Canada con la famiglia, gli studi e i primi passi in una carriera destinata a diventare internazionale. Il racconto arriverà poi agli anni più intensi, quelli della Fiat e della sfida americana. Marchionne prese in mano un gruppo in enorme difficoltà e lo portò fino all’accordo con Chrysler, un’operazione che in pochi ritenevano davvero possibile e che avrebbe poi aperto la strada alla nascita di FCA.

Il titolo del film richiama i Dassault Falcon con cui il manager si spostava continuamente tra Torino e Detroit. Erano viaggi frequenti, spesso massacranti, dentro una quotidianità scandita da riunioni, telefonate, fabbriche e trattative. Marchionne viveva praticamente tra due continenti e sembrava non staccare mai davvero dal lavoro. Il maglione scuro, diventato il suo tratto più riconoscibile, raccontava anche questo: niente tempo da perdere, niente formalità inutili, solo il prossimo problema da risolvere.
A Favino toccherà quindi un compito delicato. Dovrà infatti provare a restituire l’uomo dietro il personaggio pubblico. Un dirigente potente, certo, ma anche una persona abituata a portare sulle spalle decisioni enormi, spesso presa tra responsabilità, isolamento e una continua pressione.

La sceneggiatura è firmata da Marco Bellocchio, Ludovica Rampoldi, Andrea Di Stefano e Stefano Rulli, con la partecipazione di Oliviero Del Papa. La produzione coinvolge Kavac Film, Emotion Network e Rai Cinema, con HBO Max. Le riprese dovrebbero iniziare in autunno tra Italia, Stati Uniti e Canada, mentre la data di uscita non è stata ancora annunciata.
Davanti alla macchina da presa nascerà così il ritratto di “Super Sergio”, l’uomo che passava dal Lingotto a Detroit, dai tavoli della politica alle linee di montaggio, con la sensazione che ogni ora potesse cambiare il futuro di un’intera azienda.
