Il calcio è una disciplina molto amata dal grande pubblico. Opel si è legata più volte a questo sport, condividendone alcuni valori. Negli anni ’90 il rapporto si fece particolarmente intenso, perché il marchio del “blitz” divenne sponsor degli Europei e del Mondiale e main sponsor di grandi squadre europee.
In Italia è nota la lunga relazione col Milan, durata 12 anni. Le strade con la squadra rossonera si separarono al termine della stagione calcistica 2005-2006 di Serie A. Sono passati quattro lustri da quel momento. Notevole il beneficio, in termini di esposizione mediatica, per il costruttore tedesco, grazie al potere di quella disciplina sportiva come veicolo di promozione. Il concetto venne ribadito da Massimo Berni, all’epoca amministratore delegato di Opel Italia.
La liaison della casa automobilistica tedesca col mondo del calcio prese le mosse all’inizio degli anni novanta. In quel tempo storico i vertici aziendali intuirono il potere comunicativo di un simile rapporto. “Il calcio – spiegavano alla Opel – è come un gruppo di lavoro”.
L’intesa fra un giocatore e l’altro della squadra è fondamentale per la vittoria. Questa armonia è la chiave del successo anche per il marchio del “blitz”, dove la collaborazione fra ingegneri, tecnici e specialisti produce effetti sinergici di grande rilievo.

Proprio in virtù della citata sintonia filosofica, Opel divenne, in quel periodo storico, uno dei principali sponsor e il fornitore automobilistico ufficiale dei Campionati Europei di Calcio in programma nel 1996 in Inghilterra e dei Mondiali che si svolsero due anni dopo in Francia.
Il fatto poi che Opel fosse già stata due volte sponsor degli Europei (Germania 1988 e Svezia 1992) e dei Mondiali (Messico 1986 e USA 1994), confermava una volta di più il suo interesse per le grandi manifestazioni sportive internazionali.
L’impegno di Opel nel mondo del calcio si spinse anche oltre, sotto forma di sponsorizzazione di squadre europee di grande successo, come Bayern Monaco, Paris St-Germain, Standard di Liegi, Sparta di Praga e soprattutto Milan. Non mancarono all’appello neppure le nazionali, come quella irlandese e quella francese.
Per noi italiani, la partnership più nota fu quella di Opel con il già citato Milan, nata anche in conseguenza della crescente importanza acquisita dal marchio nel mercato automobilistico italiano. A sigillo di quell’intesa, dagli aspetti variegati, al Motor Show di Bologna 2004 fu messa in mostra una specialissima Opel Astra realizzata in esemplare unico in collaborazione con la squadra di calcio rossonera. Sulla carrozzeria c’erano le immagini e gli autografi dei suoi calciatori. Quell’auto fu poi venduta all’asta, con finalità benefiche.





Fonte | Stellantis
