ASI Circuito Tricolore porta le auto storiche a spasso per l’Italia, regalando emozioni speciali ai conducenti, ai loro passeggeri e al pubblico presente lungo il percorso.
Gli eventi di questa collana puntano sull’amore per le classiche, sul turismo lento e sulla valorizzazione delle vocazioni secondarie dei territori, ossia sulle risorse delle aree interne. Possiamo vedere questo approccio come una risposta concreta al fenomeno dell’overtourism, che pone dei problemi oggettivi alle località più gettonate.
I protagonisti degli eventi di ASI Circuito Tricolore potranno scoprire, con le loro auto storiche, gli angoli più veri e genuini del Belpaese, fuori dagli itinerari classici che ruotano attorno alle grandi mete.
Sono quindici gli appuntamenti che compongono il calendario 2026 di questo cartellone. Undici sono già andati in scena, toccando l’Emilia-Romagna, la Toscana, la Puglia, la Sicilia, il Piemonte e il Veneto. Ora tocca a un’altra regione, con l’Abruzzo Gran Tour 2026, in programma da mercoledì 1 a domenica 5 luglio.
Si profila un evento di grande intensità, messo a punto per veri gourmet del viaggio. La gestione organizzativa fa capo all’Abruzzo Drivers Club, federato ASI. Gli ospiti, con le loro auto storiche, potranno immergersi in un viaggio d’altri tempi, farcito di glamour e romanticismo, con lo spirito della Dolce Vita tradotto in esperienza, nel cuore di una natura spesso incontaminata.
La guida sarà naturalmente rispettosa dell’ambiente circostante, tutelato in primis dal suo stesso splendore, che tarpa le ali ad ogni eccesso nervoso e ad ogni tentazione racing dei driver, rendendo le condotte esuberanti chiaramente disallineate dal contesto.
Come quartier generale per la nuova edizione dell’Abruzzo Gran Tour è stata scelta ancora una volta la città di Avezzano. Da qui gli equipaggi, il 1° luglio, raggiungeranno L’Aquila, con le loro auto storiche, nel corso della prima tappa, per rendere omaggio alla Capitale Italiana della Cultura 2026. La meta si offrirà agli occhi dei partecipanti dopo aver percorso 140 chilometri di strade suggestive, attraversando località come Raiano, Svolte di Popoli, Navelli e Rocca Calascio.

La seconda tappa prenderà le mosse giovedì 2 luglio, con una lunghezza praticamente identica a quella del giorno prima. Previsti passaggi a Fonte Cerreto, Castel del Monte e a Santo Stefano di Sessanio, una perla del Parco Nazionale del Gran Sasso che rientra tra i Borghi più Belli d’Italia.
Gli equipaggi, con la loro carovana di auto storiche, faranno visita anche alla Scuola Ispettori e Sovrintendenti de L’Aquila della Guardia di Finanza. Nella circostanza, il Museo Storico della Scuola aprirà le porte per un’esposizione speciale che vedrà protagoniste cinque classiche a quattro ruote.
Dopo questo momento contemplativo, il colorato corteo si rimetterà in movimento, per la rievocazione del Gran Premio Pietro Cidonio sulle strade del Circuito di Collemaggio.
Terza tappa nella giornata di venerdì 3 luglio, con il ritorno ad Avezzano, impreziosito dalle suggestioni di località affascinanti come Rocca di Mezzo (Parco Regionale Sirente-Velino), Gagliano Aterno e Aielli con il suo “Borgo Universo”, museo a cielo aperto ricco di variopinti murales e botteghe d’arte. Infine la parata nel cuore della destinazione, dopo circa 120 chilometri di percorso.
Nella giornata di sabato 4 luglio si svolgerà l’ultima tappa dell’Abruzzo Gran Tour 2026, con un altro bel viaggio, comprensivo delle soste a Collalto Sabino, al Lago del Turano e a Carsoli.
Poi la Rievocazione del Trofeo Micangeli (una storica cronoscalata che si disputava negli anni ’50 sulla salita di Pietracquaria) e infine il Gran Galà Città di Avezzano con l’inedito Concorso d’Eleganza intitolato a Pietro Di Lorenzo. A far calare il sipario ci penseranno le premiazioni di domenica 5 luglio, che non saranno un congedo ma un arrivederci all’edizione del 2027.
