Anche se il rendez-vous non è proprio dietro l’angolo, ha preso avvio la marcia di avvicinamento alla Stella Alpina, prestigioso evento per auto storiche giunto ormai alla 41esima edizione.
Le iscrizioni si sono già aperte e andranno avanti fino al 30 luglio. Poi la pausa estiva di agosto, prima di entrare nel vivo dell’appuntamento rievocativo, che celebra i fasti dell’omonima corsa, sulle strade delle Dolomiti trentine.
Le date da segnare in agenda sono quelle che vanno dall’11 al 13 settembre 2026. In quei giorni le nonne a quattro ruote concederanno ai loro equipaggi un’esperienza memorabile, di taglio turistico-culturale e con una matrice competitiva.
Diverse prove di abilità sono state inserite nell’affascinante percorso. Questo vuole rendere omaggio agli antichi fasti di una gara automobilistica entrata nella leggenda. Attesa da tutti gli appassionati, la Stella Alpina 2026 torna sui tornanti del Trentino per unire la cultura del motorismo alle tradizioni e alle bellezze naturalistiche del territorio.
La manifestazione, organizzata dall’Automotoclub Storico Italiano, gode di ampia e meritata fama su scala internazionale. Attese al via auto storiche di pregio, capaci di far vibrare il sistema emotivo degli appassionati e di quanti amano la bellezza. Il tutto in una cornice di sublime fascino, che rende ancora più appetibile l’avventura, dove il rapporto con il cronometro e con i pressostati passa in secondo piano rispetto allo splendore del resto.
Il programma della Stella Alpina 2026 si aprirà nella mattina di venerdì 11 settembre con l’accoglienza degli equipaggi all’Aeroporto di Trento. Da qui il trasferimento in Piazza Fiera, nel cuore del capoluogo, dove prenderà forma la cerimonia di partenza.
Lo start della prima vettura è previsto per le 11.30. Questa tappa attraverserà i centri di Comano Terme, Molveno, Fai della Paganella, Mezzolombardo, Egna, Cavalese, Ziano e Predazzo per concludersi a Moena, dove gli equipaggi giungeranno a partire dalle ore 17.00, dopo aver percorso 150 chilometri.
Il giorno dopo, sabato 12 settembre, scatterà la seconda tappa, molto impegnativa con i suoi 240 chilometri totali, distribuiti su alcuni dei passi più iconici delle Dolomiti.
Dopo la partenza da Moena, il corteo di auto storiche si muoverà alla volta di Canazei, Passo Fedaia, Caprile, Colle Santa Lucia, Forno di Zoldo, Forcella Cibiana, Passo Tre Croci e del Lago di Misurina, scelto per il giro di boa. Il ritorno a Moena avverrà attraversando il Passo Cimabanche, Cortina d’Ampezzo, il Passo Falzarego, Alleghe e il Passo San Pellegrino.
Quando l’orologio del tempo segnerà la data di domenica 13 settembre, la Stella Alpina 2026 si concederà alla bellezza statica, con l’esposizione delle vetture a Moena e le premiazioni. La partecipazione all’evento è consentita, come dicevamo, solo alle auto storiche, suddivise nelle categorie “Legend” (costruite fino al 1955) e “Celebration” (costruite fino al 1976).
Oltre ai premi dei vari raggruppamenti, verrà assegnato il “Trofeo ASI Stella Alpina“. Questo andrà alla vettura più rappresentativa tra quelle che avevano preso parte ad una delle edizioni 1947-1955 della Stella Alpina di velocità.
