La Leapmotor T03 si presenta nel Regno Unito con un argomento che, più di tanti slogan, può fare la differenza: il prezzo. La piccola elettrica del marchio cinese parte ora da 12.995 sterline su strada per i clienti privati, una cifra che la porta a diventare l’auto nuova più conveniente attualmente in vendita nel mercato britannico. A rendere possibile questo posizionamento è il raddoppio del contributo LEAP-GRANT, che dal 1° luglio sale a 3.000 sterline.
Leapmotor abbassa il prezzo della Leapmotor T03 e la rende l’auto nuova più economica nel Regno Unito
È una notizia che colpisce perché arriva in un momento in cui l’auto elettrica continua a essere desiderata, osservata, discussa, ma non sempre percepita come davvero accessibile. Il costo d’acquisto resta uno dei dubbi più frequenti per chi vorrebbe cambiare alimentazione, soprattutto tra gli automobilisti che cercano una vettura semplice, pratica e non troppo impegnativa dal punto di vista economico. Con la Leapmotor T03, la casa cinese di Stellantis prova a rispondere proprio a questa esigenza: abbassare la soglia d’ingresso e rendere l’elettrico meno distante dalla vita quotidiana.
Il programma LEAP-GRANT era stato lanciato un anno fa, prima del piano di incentivi del governo britannico per le auto elettriche. L’idea era offrire ai clienti una soluzione più chiara e immediata, capace di ridurre il prezzo senza costringerli a interpretare meccanismi complicati o condizioni poco leggibili. Ora, per celebrare il primo anniversario dell’iniziativa, Leapmotor ha deciso di raddoppiare il contributo sulla T03 e di trasformare la sua citycar in una proposta ancora più aggressiva.

La Leapmotor T03 vuole dimostrare che anche un’auto compatta e conveniente può offrire una dotazione completa, un’autonomia adeguata all’uso quotidiano e tecnologie che, fino a poco tempo fa, erano associate soprattutto a modelli più grandi e costosi.
Damien Dally, amministratore delegato di Leapmotor UK, ha sottolineato proprio questo punto. Quando il marchio ha introdotto il LEAP-GRANT, l’obiettivo era dare semplicità e risparmi concreti a clienti spesso disorientati dal sistema degli incentivi. A distanza di dodici mesi, la scelta di raddoppiare il contributo sulla T03 rafforza questa strategia e porta la piccola elettrica a occupare una posizione molto visibile nel mercato.
La Leapmotor T03 è una hatchback compatta a cinque porte, pensata soprattutto per muoversi con agilità in città. Le dimensioni esterne restano contenute, quindi parcheggi, strade strette e traffico urbano sono il suo ambiente naturale. Allo stesso tempo, però, l’abitacolo punta a offrire una praticità superiore a quella che ci si aspetterebbe da una citycar tradizionale. È il classico formato pensato per chi usa l’auto tutti i giorni, tra lavoro, commissioni, scuola, spesa e piccoli spostamenti fuori porta.

L’autonomia dichiarata arriva fino a 265 chilometri nel ciclo WLTP, un valore che rende la T03 adatta alla maggior parte degli utilizzi quotidiani. Non è una vettura pensata per macinare lunghe distanze senza soste, ma per la vita reale di molti automobilisti può bastare ampiamente. In più, la presenza della ricarica in corrente continua aggiunge flessibilità, perché permette di recuperare energia più rapidamente quando serve.
Uno degli aspetti più interessanti resta la dotazione di serie. Su una vettura proposta a questo prezzo ci si potrebbe aspettare un equipaggiamento essenziale, invece Leapmotor ha scelto una strada diversa. Leapmotor T03 offre tetto panoramico, cruise control adattivo, telecamera posteriore con sensori di parcheggio, avviamento senza chiave e sistema infotainment con touchscreen da 10,1 pollici. Sono elementi che migliorano concretamente l’esperienza di guida e rendono l’auto più completa già nella configurazione di partenza.
Anche fuori, la T03 prova a non sembrare una semplice utilitaria economica. I fari a LED con firma luminosa diurna, i cerchi in lega da 15 pollici e le maniglie delle portiere in tinta con la carrozzeria contribuiscono a darle un aspetto curato.
Il motore elettrico sviluppa 70 kW, pari a 95 CV, con una coppia massima di 158 Nm. Numeri che, su una vettura di queste dimensioni, promettono una guida brillante soprattutto in città. La risposta immediata dell’elettrico aiuta nelle ripartenze, negli inserimenti nel traffico e nei percorsi stop-and-go, dove una citycar deve essere facile, pronta e poco stressante. Le modalità ECO, COMFORT e SPORT permettono poi di adattare il comportamento dell’auto alle esigenze del momento.
La maneggevolezza è un altro punto su cui Leapmotor insiste. Il raggio di sterzata di 9,7 metri rende più semplici le manovre negli spazi stretti, mentre la distribuzione dei pesi 50/50 punta a dare alla Leapmotor T03 un comportamento più equilibrato su strada. Sono dettagli tecnici che raccontano il tentativo del marchio di andare oltre il semplice prezzo basso.

Sul fronte della sicurezza, la Leapmotor T03 mette sul piatto 10 sistemi ADAS, una dotazione importante per una vettura compatta e accessibile. Tra gli aiuti alla guida figurano il cruise control adattivo con assistenza in coda, l’avviso di superamento involontario della corsia, il rilevamento dell’angolo cieco, l’avviso di collisione frontale e la frenata automatica di emergenza.
Per Leapmotor, il momento sembra favorevole. Il marchio ha appena raggiunto quota 10.000 immatricolazioni nel Regno Unito, un traguardo che conferma una presenza in crescita e una strategia commerciale sempre più riconoscibile. Con la T03 a questo prezzo, la sfida si sposta ora su un terreno molto concreto: convincere chi finora aveva considerato l’elettrico troppo costoso che una porta d’ingresso più accessibile esiste già.
