Ci sono cimeli sportivi che finiscono incorniciati in un salotto e altri che, semplicemente, svaniscono nel nulla. Quest’ultimo è proprio il caso della Ferrari 550 Maranello acquistata da Michael Jordan nel maggio del 1997, esattamente due settimane prima di infilarsi al dito il suo quinto anello NBA. Una gran turismo con motore V12 che non passava decisamente inosservata, vestita in una tenebrosa e magnetica tonalità rosso profondo metallizzato denominata Rosso Barchetta.

Per far stare comodo la leggenda della pallacanestro, a Maranello dovettero persino modificare artigianalmente i binari dei sedili. Poi, nel dicembre 2002, la separazione ufficiale. La leggenda del basket vende l’auto a una concessionaria e la vettura sparisce letteralmente dai radar pubblici per oltre vent’anni, trasformandosi nel fantasma più inseguito dai collezionisti.
A risolvere un mistero durato due decenni ci ha pensato John Temerian di Curated. Dopo dieci anni di ossessive ricerche, la svolta è arrivata grazie a un vecchio post su un forum online che nascondeva il numero di serie univoco della vettura. Armato di telaio, Temerian scopre l’assurdo: la 550 Maranello risultava incredibilmente ancora registrata a nome di Michael Jordan nel database ufficiale della Ferrari.

Da lì è scattata una vera e propria caccia all’uomo con investigatori privati sguinzagliati sulla West Coast, finché un giro di telefonate tra i meccanici californiani ha fatto centro: uno di loro ha riconosciuto l’inconfondibile vernice, aprendo le porte del garage di un proprietario ultra-riservato. Temerian l’ha comprata all’istante per una cifra sicuramente spaventosa.
Riportata a Chicago esattamente ventinove anni dopo il primo acquisto, la 550 Maranello ha riservato l’ultimo colpo di teatro. Nel bagagliaio, tra i documenti originali, è spuntato il libretto di garanzia della fabbrica con la firma autografa di Jordan. Un dettaglio monumentale, considerando quanto siano rari gli autografi veri del mito su atti ufficiali, che ha fatto schizzare alle stelle l’aura leggendaria e il valore di mercato del mezzo.
La 550 ha segnato profondamente la cultura pop: gli scudetti gialli della Scuderia sui parafanghi e quel Rosso Barchetta furono perfino la musa ispiratrice per l’estetica delle iconiche sneaker Air Jordan 13.
