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Jeep fa il pieno ai Clean Mobility Award 2026: quattro premi e una gamma sempre più efficiente

Jeep si distingue in Brasile ai Clean Mobility Award 2026 conquistando quattro premi grazie a Commander, Gladiator e Renegade. Il riconoscimento valorizza i modelli più efficienti del mercato brasiliano e sottolinea l’evoluzione del marchio verso consumi ridotti e tecnologie più moderne, senza rinunciare al suo DNA fatto di robustezza e capacità off-road.

Jeep Commander

Jeep torna a prendersi la scena in Brasile, questa volta con un risultato che va oltre l’immagine tradizionale del marchio. Ai Clean Mobility Award 2026, infatti, il brand ha conquistato quattro riconoscimenti, confermandosi tra i protagonisti della cerimonia andata in scena il 23 giugno nel quartiere Anhembi di San Paolo.

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Jeep conquista quattro premi in Brasile grazie a Commander, Gladiator e Renegade

Il premio, organizzato da Agência Autoinforme, mette in evidenza i veicoli più efficienti dal punto di vista energetico sul mercato brasiliano, utilizzando i dati pubblici del Programma brasiliano di etichettatura dei veicoli, il PBEV di Inmetro. Un riconoscimento che oggi assume un peso particolare, perché anche i marchi più legati a prestazioni, robustezza e trazione integrale devono confrontarsi con consumi, tecnologia e sostenibilità.

Per Jeep, il risultato è significativo proprio per questo. Il marchio resta fedele al suo DNA, fatto di avventura e capacità off-road, ma dimostra allo stesso tempo di saper evolvere in un mercato che chiede veicoli più efficienti e soluzioni tecniche più moderne.

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A guidare il successo è stata la Jeep Commander, premiata in due categorie. Il SUV a sette posti si è imposto tra i Diesel a 7 posti con un valore di 2,37 MJ/km e ha ottenuto il primo posto anche tra i SUV di grandi dimensioni a benzina, con 2,48 MJ/km. Due vittorie che confermano la solidità della Commander, soprattutto in Brasile, dove i SUV spaziosi, confortevoli e versatili continuano ad avere un ruolo centrale nelle scelte delle famiglie.

Tra i modelli premiati c’è anche la Jeep Gladiator, forse il veicolo che più richiama l’eredità storica del brand. Il pick-up ha conquistato la categoria Pickup di grandi dimensioni a benzina con 3,39 MJ/km. È un risultato interessante, perché riguarda un modello nato per esprimere forza, carattere e capacità nei percorsi più impegnativi, ma capace di distinguersi anche in una classifica dedicata all’efficienza.

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La quarta vittoria è arrivata con la Jeep Renegade, prima nella categoria SUV compatti 4×4 – Flex con 2,28 MJ/km. Il modello, rinnovato negli interni e nello stile esterno, continua a essere uno dei punti più riconoscibili della gamma Jeep e un riferimento nel segmento dei SUV compatti.

Un ruolo importante lo gioca anche la tecnologia. Quest’anno Commander e Renegade hanno debuttato con il sistema mild-hybrid MHEV a 48V di Stellantis, pensato per migliorare l’efficienza senza cambiare l’identità dei modelli.