I recenti annunci di Stellantis su una revisione della gestione dei marchi ricadenti nel suo portafoglio, ovvero un piano utile a concentrare la maggior parte degli investimenti futuri su quattro marchi globali con performance commerciali migliori ha prodotto più di qualche interrogativo sulla effettiva sostenibilità di quelli rimasti fuori. Compresa Opel e quindi Vauxhall.
La scelta di Stellantis è infatti ricaduta sui marchi Peugeot, Fiat, Jeep e Ram in virtù di una presenza multiregionale capace di garantire una maggiore scalabilità e un potenziale di redditività rivisto. Allo stesso tempo il Gruppo annunciava che DS e Lancia sarebbero stati riposizionati, rispettivamente sotto l’ala protettiva di Citroën e Fiat. In relazione agli interrogativi ragionati in luogo della razionalizzazione dei marchi, è intervenuto il CEO di Opel, Florian Huettl, il quale ha ammesso che Vauxhall continuerà a svolgere un ruolo importante all’interno del Gruppo. Garantendo, allo stesso tempo, la possibilità di una maggiore personalizzazione rispetto a quanto già proposto negli ultimi quarant’anni.

Vauxhall punta a rivedere la propria identità nell’unico mercato in cui opera, ovvero quello del Regno Unito
Vauxhall non produce modelli propri sin da quando, all’inizio degli Anni Settanta, ha avviato un rapporto di fusione e collaborazione con Opel; da allora il marchio risulta attivo esclusivamente nel Regno Unito, sollevando diversi interrogativi sulla sua vitalità come marchio indipendente. Dovendo fornire risposte alle domande degli inglesi di Autocar, lo stesso Florian Huettl ha ammesso che sia Opel che Vauxhall dispongono ancora di un’identità e di un ruolo ben precisi all’interno di Stellantis, anche in virtù delle performance espresse da Opel in Germania, dove il marchio è quello più apprezzato dall’utenza locale fra i marchi di Stellantis, ovvero nel Regno Unito dove sia Corsa che Frontera rientrano entrambe fra i 10 modelli più popolari.
Allo stesso tempo Huettl ha ammesso che Vauxhall assumerà un ruolo ingegneristico più ampio, rispetto a quello attuale, in quelle strategie utili per rafforzare la competitività del marchio nel mercato britannico dove attualmente in termini di vendite Vauxhall viene superata da Peugeot fra i marchi di Stellantis più apprezzati. La volontà del CEO di Opel e Vauxhall è quella di offrire possibilità maggiori in termini di differenziazione e adattamento del marchio al mercato britannico, rispetto a quanto è stato fatto nel più recente passato. Opel concederà infatti a Vauxhall una maggiore libertà ingegneristica per meglio adattare i propri modelli al mercato interno, in linea con la prerogativa di preservare il ruolo del marchio all’interno di Stellantis. Bisognerà ora attendere il primo modello che beneficerà di questo nuovo approccio.
