Opel Combo Start punta su flessibilità, design distintivo e ampio ventaglio di scelte propulsive, per soddisfare al meglio i bisogni della clientela professionale. Questa creatura sarà disponibile a partire dall’autunno e diventerà il veicolo commerciale leggero compatto (LCV) più accessibile del “blitz“.
La casa di Rüsselsheim punta anche su un prezzo molto competitivo, rispetto ai contenuti, per rendere più appetibile la sua proposta, destinata a chi con i mezzi a quattro ruote ci lavora, nel senso fisico e letterale del termine.
Opel Combo Start si offre agli sguardi con un design distintivo, perché anche gli occhi vogliono la loro parte. Ma non è certo il piacere visivo ciò che qualifica un mezzo del genere, orientato soprattutto alla praticità, alla versatilità d’uso e all’economia di acquisto e di esercizio. Tutti elementi trattati con cura, per la nuova proposta, dal costruttore tedesco che la firma.

Pensato per essere flessibile, il veicolo commerciale leggero e compatto di cui ci stiamo occupando è in grado di assecondare bene le diverse esigenze del lavoro quotidiano.
Tra i punti di forza vanno segnalati il modulo variabile Flexiseat, che aumenta lo spazio di stoccaggio lato passeggero, ma anche le funzionalità smart come il Modutable, che rendono il lavoro in mobilità più semplice. Da segnalare il nuovo vano portaoggetti sotto il sedile del guidatore, pratico e comodo in caso di necessità.
Dicevamo dell’ampia gamma propulsiva della Opel Combo Start, che regala alla clientela la possibilità di scegliere fra diverse tipologie di alimentazione, in base agli specifici bisogni. Si spazia dai motori elettrici a batteria (da 136 CV con autonomia fino a 270 chilometri WLTP) a quelli diesel (da 100 CV e 130 CV) e benzina (da 110 CV), tutti molto efficienti. Dal 2027 si potrà optare inoltre per un’unità propulsiva ibrida 48V, che completerà la gamma del modello.
La Opel Combo Start offre un abitacolo orientato al conducente, che si giova di un accurato studio ergonomico, per migliorare il comfort delle sue trasferte di lavoro. Il nuovo cruscotto e i nuovi pannelli delle portiere migliorano la gestione degli spazi interni e anticipano, visivamente, la robustezza del prodotto, destinato a missioni non certo orientate alle delicatezze del glamour.
Qui tutto è focalizzato sulla praticità richiesta da un mezzo di lavoro, adatto a varie missioni, dai servizi di consegna agli impegni di cantiere, giusto per fare un paio di esempi.

Abbiamo già accennato al Flexiseat. Questo è un sedile modulare per una persona, disposto sul lato passeggero. Una soluzione unica nel suo segmento di mercato, che consente al piano di seduta di essere ruotato verso l’alto, per far crescere in assenza di passeggero il volume di carico di 0,5 metri cubi. Così facendo si crea spazio nel passapiedi per pacchi, cassette degli attrezzi o altri utensili da lavoro.
Sul fronte device, si apprezza la presenza nell’abitacolo di una presa di alimentazione da 230V, che consente di ricaricare tablet, laptop e altri dispositivi. Sul lato passeggero della Opel Combo Start può essere richiesto in opzione il Modutable, utilizzabile come mensola pratica nell’ufficio mobile o come tavolo da pranzo. Si tratta di una soluzione innovativa, progettata espressamente per il modello in esame.
Per lo stoccaggio degli oggetti di uso quotidiano, note di lode vanno agli appositi scomparti aggiuntivi ricavati sulla parte superiore del cruscotto. Sul veicolo commerciale della casa del “blitz” si può anche optare per la configurazione Moduwork, che offre un terzo posto al centro. Quando non è in uso, il sedile può essere convertito o utilizzato come opzione di carico per trasportare oggetti lunghi.
La Opel Combo Start sarà disponibile, come da tradizione, in due diverse lunghezze. Il veicolo del “blitz” offre un volume di carico fino a 4,4 metri cubi e, a seconda del motore, fino a una tonnellata di carico utile.





Fonte | Stellantis
