in

Stellantis punta sulla French Tech: batterie, IA e startup per ridisegnare l’auto del futuro

Stellantis rafforza il legame con la French Tech aderendo a “Je choisis la French Tech” durante VivaTech 2026. Il gruppo automobilistico presenta progetti con startup come Tiamat, Mistral AI e Inbolt, puntando su batterie al sodio, intelligenza artificiale e robotica industriale. DS Automobiles mostra anche soluzioni digitali sviluppate con Adobe.

Stellantis

Stellantis sceglie VivaTech 2026 per rafforzare il proprio legame con l’innovazione francese. Il gruppo automobilistico ha aderito ufficialmente al programma “Je choisis la French Tech”, iniziativa promossa da Mission French Tech per aumentare gli ordini affidati alle startup francesi da parte di grandi imprese e istituzioni pubbliche.

Advertisement

Stellantis accelera con startup francesi, IA e batterie al sodio: a VivaTech 2026 mostra progetti concreti per l’auto più digitale e sostenibile

L’annuncio arriva durante la fiera parigina, iniziata il 17 giugno, dove Stellantis ha presentato una serie di progetti già avviati con realtà come Tiamat, Mistral AI, Inbolt e Adobe. Il gruppo entra così tra le nove grandi aziende coinvolte nel programma, accanto a nomi come Safran, Crédit Agricole, Eutelsat, Atos, Groupama e Bouygues Construction. L’obiettivo è chiaro: trasformare l’innovazione delle startup in applicazioni concrete per l’industria.

Tra i dossier più interessanti c’è la collaborazione con Tiamat, società impegnata nello sviluppo di batterie agli ioni di sodio. Una tecnologia che non richiede litio o cobalto e che potrebbe offrire vantaggi in termini di costi, disponibilità delle materie prime e minore dipendenza dalle forniture extraeuropee.

Advertisement

Altro fronte strategico è quello dell’intelligenza artificiale. Con Mistral AI, Stellantis punta a usare l’IA generativa nel servizio clienti, nell’ingegneria e nei processi interni. Inbolt, invece, porta in fabbrica sistemi di visione 3D e software capaci di guidare con maggiore precisione i robot industriali, migliorando qualità e flessibilità produttiva.

A VivaTech c’è spazio anche per DS Automobiles, che insieme ad Adobe ha mostrato Firefly applicato alla DS N°7: i visitatori possono creare visualizzazioni personalizzate del modello, modificando colori, materiali e ambientazioni. Il marchio presenta inoltre la soluzione majelanX, una radio intelligente pensata per adattare contenuti e informazioni al viaggio.

Stellantis afferma di condurre circa 60 test con startup ogni anno, con un terzo dei progetti destinato alla fase industriale. A coordinare questa rete ci sono Star*Up, Stellantis Ventures e Venture Studio. Una strategia che conferma come l’auto del futuro passi sempre più da software, batterie alternative, dati e partnership rapide con chi sperimenta tecnologie nate fuori dai confini tradizionali dell’automotive.

Advertisement