Conosciamo sicuramente molto bene Citroën. Adesso, però, almeno per qualche settimana, abbiamo anche Sytroën. Non è un errore di stampa, né il frutto di un rebranding, ma si tratta di una campagna pubblicitaria costruita intorno a Omar Sy, l’attore francese più celebre del momento, che ha “prestato” le prime due lettere del suo cognome al marchio del double chevron. Operazione simpatica, bisogna ammetterlo.

Chi segue il cinema conosce bene Sy. Lo ricorda probabilmente al volante di una Maserati Quattroporte in Quasi amici, quel V8 aspirato che faceva da contraltare sonoro a un film che parlava di distanze sociali. Poi lo si è ritrovato su una DS 4 in Oltre i binari. Adesso è di nuovo in sella a un’auto del gruppo Stellantis, ma stavolta non è più un personaggio di finzione che guida, è Omar Sy in persona che si mette al volante per raccontare Citroën. Tutti i modelli del marchio, progressivamente, saranno coinvolti nella campagna.
Xavier Chardon, che per l’occasione risponde al titolo di responsabile di Sytroën, ha spiegato la scelta: “volevano qualcuno che fosse popolare senza aver perso il contatto con la realtà, autentico, capace di far sorridere senza scadere nella simpatia da spot televisivo”. Omar Sy, in effetti, è rimasto quella persona anche dopo il César come miglior attore per Quasi amici e dopo la consacrazione hollywoodiana. Impossibile non amarlo in serie e film.

Il primo spot andrà in onda durante Francia-Senegal ai Mondiali, una doppia scommessa: un attore franco-senegalese che debutta come testimonial su un palcoscenico che lo lega a entrambe le sue radici. Meglio di così non potrebbe essere.
Lo vedremo al volante della nuova Citroën 2CV? La campagna è pensata per espandersi su tutta la gamma, e la piccola utilitaria più attesa di Francia sarebbe il palcoscenico perfetto per chiudere il cerchio. Quel momento sarà difficile da battere, in termini di coerenza narrativa tra testimonial e prodotto.
