I documenti depositati presso l’EPA, l’agenzia statunitense per la protezione ambientale, delineano per la prima volta il profilo tecnico completo del Tesla Cybercab, e il dato forse più sorprendente riguarda la trazione. Il robotaxi a due posti sarà infatti la prima Tesla a trazione anteriore, una scelta che rompe con la tradizione del marchio ma risulta coerente con un veicolo privo di volante e pedali, progettato non per il piacere di guida bensì per il trasporto autonomo di passeggeri in ambito urbano.
Nella stessa logica si inserisce il sistema di ricarica a induzione, senza cavo, soluzione pensata per un mezzo che dovrebbe operare senza alcun intervento umano, anche se restano da valutare le implicazioni su efficienza, tempi e costi operativi della tecnologia wireless.
Tesla Cybercab, i documenti EPA svelano batteria e autonomia del robotaxi

Il motore elettrico eroga 163 kW, equivalenti a circa 221 CV, una potenza contenuta per gli standard Tesla ma adeguata alla missione del veicolo. Il peso dichiarato è di 1.410 kg, sensibilmente inferiore, ovviamente, a quello di una Model 3 ma comunque significativo per una due posti senza comandi tradizionali, segno che batteria, struttura e hardware per la guida autonoma incidono comunque in modo rilevante sulla massa complessiva. Il pacco batteria ha una capacità di circa 48 kWh, inferiore a quella della Model 3 Standard, eppure il consumo stimato di circa 10,26 kWh per 100 km renderebbe il Cybercab una delle elettriche più efficienti mai certificate dall’agenzia americana.

I dati grezzi di laboratorio indicano un’autonomia combinata di 674 km e 604 km in autostrada, valori che applicando il consueto fattore correttivo EPA scendono a una percorrenza effettiva stimata intorno ai 470 km, molto vicina alla cifra che Tesla aveva indicato in passato. La certificazione EPA rappresenta un passaggio necessario per la produzione e la circolazione negli Stati Uniti, ma non equivale alla messa in servizio del Cybercab. Il nodo resta la guida autonoma senza supervisione, che non ha ancora ricevuto l’autorizzazione normativa.
Tesla sta attualmente sperimentando servizi robotaxi con Model Y adattate ad Austin, e il prezzo del Cybercab, indicato in passato sotto i 30.000 dollari, non è stato confermato. La documentazione tecnica avvicina il progetto alla fase industriale, tuttavia l’effettivo avvio del servizio dipenderà dalla capacità di Tesla di ottenere il via libera regolamentare alla guida senza conducente.
