Fiat torna a distinguersi in Brasile, conquistando nuovi riconoscimenti nel premio “Lowest Cost of Ownership” 2026 della rivista Quatro Rodas. Il marchio ha ottenuto il maggior numero di premi dell’edizione, con cinque modelli segnalati e tre primi posti conquistati da Pulse, Strada e Toro.
Fiat domina il premio Quatro Rodas 2026 in Brasile con Pulse, Strada e Toro: modelli premiati per consumi, manutenzione e valore nel tempo
Un risultato che conferma il peso di Fiat nel mercato brasiliano e sudamericano dei veicoli leggeri e commerciali leggeri, ma che dice anche qualcosa di più: la capacità di offrire modelli non solo competitivi al momento dell’acquisto, ma anche convenienti da mantenere nel tempo.
La Fiat Pulse, primo SUV del marchio sviluppato e prodotto in Brasile, si è confermata al vertice della sua categoria con la versione Drive 1.3 AT. Il modello ha convinto per un equilibrio sempre più ricercato dai clienti: stile, tecnologia e prestazioni, ma senza costi di gestione fuori misura. In un mercato attento al valore reale dell’auto, è un aspetto che pesa quanto il design o le dotazioni.

Fiat si è distinta anche nel segmento dei pick-up, da anni uno dei suoi punti di forza. La Strada, premiata nella versione Endurance, continua a essere una scelta trasversale, adatta al lavoro ma anche alla vita quotidiana. Il riconoscimento ne sottolinea la concretezza: robusta, versatile e capace di offrire un buon rapporto tra ciò che dà e ciò che costa nel tempo.
Tra i pick-up diesel, il primo posto è andato alla Toro Ranch, modello che unisce potenza, capacità di carico e una dotazione ricca a costi di manutenzione competitivi. Nella stessa categoria, il secondo posto del Titano Ranch rafforza ulteriormente la presenza del marchio in un segmento dove affidabilità e costi di esercizio sono elementi decisivi.
Buon piazzamento anche per la Mobi Like, terza tra le berline. Compatta, accessibile e pensata per un uso quotidiano, conferma il suo ruolo di proposta concreta all’interno della gamma.

Creato nel 2017, il premio “Lowest Cost of Ownership” analizza i modelli più venduti in Brasile prendendo in considerazione carburante, assicurazione, svalutazione e manutenzione. Una valutazione che guarda oltre il prezzo di listino e misura ciò che interessa davvero a molti automobilisti: quanto costa un’auto una volta portata a casa.
