Stellantis mette radici sempre più profonde in Malesia e accelera sul fronte dell’elettrico. Nello stabilimento di Gurun, nello Stato di Kedah, è partito ufficialmente l’assemblaggio locale dei veicoli Leapmotor, un passaggio che segna una nuova fase per il gruppo nel Sud-est asiatico.
Stellantis avvia l’assemblaggio locale dei Leapmotor C10 a Gurun, rafforza la presenza in Malesia e prepara l’espansione
Il primo modello a entrare in produzione è il Leapmotor C10, SUV elettrico chiamato ad aprire la strada a una gamma destinata ad ampliarsi nei prossimi anni. Il prossimo passo sarà Leapmotor B10, il cui assemblaggio locale è previsto entro la fine del 2026. Per il mercato malese significa poter contare su un’offerta elettrica più vicina, concreta e pensata anche in funzione delle esigenze locali.
La scelta di Gurun è anche un segnale politico ed economico: Stellantis considera la Malesia un Paese chiave per la propria crescita nell’area ASEAN. Qui il gruppo vuole costruire competenze, rafforzare la filiera produttiva e contribuire alla diffusione di una mobilità elettrica più accessibile, senza rinunciare alla tecnologia.
Per arrivare a questo risultato, Stellantis ha investito 2,23 milioni di euro nello sviluppo dell’assemblaggio locale dei modelli Leapmotor. A questi fondi si aggiungono 3,1 milioni di euro destinati all’ammodernamento delle linee produttive e delle infrastrutture dello stabilimento.
Proprio le competenze sono uno dei punti centrali del progetto. Tecnici e operatori dello stabilimento hanno seguito una formazione specifica per gestire software avanzati, architetture elettriche complesse e sistemi ad alta tensione fino a 800 V. In altre parole, la transizione elettrica entra in fabbrica anche attraverso le persone, chiamate a confrontarsi con tecnologie molto diverse rispetto alla produzione tradizionale.
Isaac Yeo, Amministratore Delegato di Stellantis ASEAN, ha definito l’avvio dell’assemblaggio locale un passaggio fondamentale per portare la Malesia in prima linea nello sviluppo dei veicoli elettrici nella regione. La collaborazione con Leapmotor, ha spiegato, permette al gruppo di accelerare la propria strategia di elettrificazione e di offrire ai clienti soluzioni di mobilità moderne, tecnologiche e più accessibili.

Nella fase iniziale, la produzione di Gurun sarà destinata soprattutto al mercato malese. Ma lo sguardo è già rivolto oltre i confini nazionali. Stellantis sta valutando la possibilità di esportare i veicoli assemblati nello stabilimento verso altri Paesi ASEAN, aprendo così la strada a un ruolo regionale più ampio per il sito produttivo di Kedah.
Leapmotor e Stellantis hanno inoltre introdotto procedure comuni per garantire qualità, sicurezza e conformità in ogni fase dell’assemblaggio. Dopo un percorso completo di validazione, le operazioni locali hanno ricevuto l’approvazione dei team di supervisione Stellantis e delle autorità regolatorie malesi e internazionali.
