Una Ferrari 599XX EVO del 2009 si appresta a passare di mano. I collezionisti sono pronti alla sfida per accaparrarsi la preda. L’occasione dell’acquisto viene offerta da un’asta di RM Sotheby’s, in programma a Tegernsee (Germania) nella giornata di sabato 4 luglio 2026.
Chi può permetterselo, avrà nella circostanza la possibilità di entrare in possesso di un esemplare della vettura del “cavallino rampante” a motore anteriore più estrema della sua epoca. Le stime della vigilia sono degne del prestigio del lotto e ballano in un range da 2.000.000 a 2.500.000 euro. Solo chi naviga nell’oro potrà accarezzare il sogno dell’acquisto.
Nata in soli 45 esemplari, la Ferrari 599XX ha tirato fuori il potenziale racing della 599 GTB Fiorano, berlinetta da cui discende. A differenza della vettura di serie, non può essere usata su strada, ma neppure in gara. Questa è infatti un’auto laboratorio per clienti collaudatori strettamente legati al marchio di Maranello, che possono adoperarla in pista solo in sessioni private, singole o di gruppo.
Incredibile il tenore prestazionale, parametrato alla sua epoca. Basti dire che per un giro completo del circuito del Nürburgring le bastano meno di sette minuti. L’esemplare messo all’asta da RM Sotheby’s porta il numero di telaio 169968. Si ritiene che sia fra i primi ad essere stati aggiornati al nuovo step prestazionale. La gestione del modello è stata curata dalla divisione creata dalla casa di Maranello per il Programma XX.
La Ferrari 599XX EVO appartiene a una famiglia di 45 unità. Il suo upgrade all’allestimento Evoluzione si è compiuto nel 2012. Questa creatura ha avuto 2 soli proprietari da nuova. Risplende in una tinta Rosso Fuoco, che mette ben in risalto l’energia delle sue forme.
Le origini del modello si legano a un programma il cui primo frutto fu la FXX, derivata dalla Enzo. Quattro anni dopo toccò alla vettura V12 a motore anteriore basata sulla 599 GTB Fiorano. Tanti gli aggiornamenti apportati dagli ingegneri, per conferire al prodotto un’indole più corsaiola, annunciata dalle linee estreme, frutto di un accurato studio aerodinamico.
Inizialmente l’auto, denominata 599XX, era in grado di sviluppare 730 cavalli di potenza massima e 686 Nm di coppia, per uno scatto da 0 a 100 km/h in soli 2.9 secondi. In questa veste, sulla pista del Nürburgring, ottenne lo sbalorditivo crono di 6’58″16, quando le lancette del tempo segnavano il mese di aprile del 2010.
Con la sua evoluzione, battezzata appunto Ferrari 599XX EVO, il livello prestazionale crebbe ulteriormente. Qui la potenza si spinse a quota 750 cavalli ed anche la coppia segnò qualche progresso, fissando il suo picco a 700 Nm. L’accelerazione divenne più incisiva, grazie al rapporto di trasmissione finale accorciato.
Molto accurato lo studio dei flussi d’aria, per ottenere il miglior bilanciamento fra scorrevolezza e deportanza. Per conseguire l’eccellenza, anche su questo fronte, i tecnici del “cavallino rampante” fecero tesoro delle esperienze maturate in Formula 1.
Come riferito in altre occasioni, la Ferrari 599XX EVO è un bolide che spoglia la Fiorano dell’abito da sera, per mostrare con orgoglio i possenti muscoli, pronti a scatenarsi con forza rombante. Le sue appendici non sono da culturista, perché oltre all’estetica curano la forza e l’agilità, fissando nuovi primati nella palestra della pista. Solo sui nastri d’asfalto dei circuiti può esibire la sua rabbia.
Dicevamo che questa “rossa” non è omologata né per le gare né per l’uso stradale. Si tratta in pratica di un “giocattolo” per pochi eletti, che trasforma gli intestatari in clienti-collaudatori della casa di Maranello, con l’assistenza in pista dei tecnici del “cavallino rampante”, come accade per i piloti del Circus.
Questa spettacolare Ferrari fu assegnata inizialmente a un industriale, che la guidò insieme al figlio pilota in diverse gare del Programma XX. Con il numero di gara 21, partecipò, tra le altre, alle Finali Mondiali del Mugello nel 2011 e di Daytona nel 2016.
All’inizio del 2023, la 599XX EVO di cui ci stiamo occupando fu acquistata dall’attuale proprietario, un appassionato di corse tedesco. L’auto è stata sfruttata poco dall’ultimo aggiornamento e conserva in pieno il potenziale della sua meccanica. Siete pronti a fare i vostri rilanci nell’asta di RM Sotheby’s?
Fonte | RM Sotheby’s
