in

Jeep Wrangler Rewind: la nostalgia che costa meno di un Rubicon

Jeep prova a scuotere l'Australia con la Wrangler Rewind 2026: una limited edition a tema arcade anni Ottanta, più economica del solito.

jeep Wrangler Rewind 2026

In America Jeep fatica a ritrovare lo smalto di un tempo, mentre in Australia preferisce viaggiare proponendo novità col contagocce. L’ultima trovata di marketing da parte di Stellantis, intanto, è quasi geniale: una partnership che unisce Jeep al gestore di surf park URBNSURF tra Melbourne e Sydney. Un’accoppiata annunciata come l’unione dei marchi più “eccitanti e audaci” del Paese con la cultura delle onde.

Advertisement

Sul fronte del prodotto, l’ultimo sussulto risaliva a febbraio 2026, quando erano stati annunciati i listini Jeep più recenti per Wrangler e per il pick-up Gladiator, entrambi relegati all’esclusivo e costosissimo allestimento Rubicon. Parliamo di 81.990 dollari australiani per la Wrangler e 84.990 per il Gladiator, arricchiti dalla serie speciale 85th Anniversary. Cifre d’alta quota.

Il colpo di fulmine rétro arriva però adesso con la Jeep Wrangler Rewind, una limited edition che promette un nostalgico tuffo negli anni Ottanta e Novanta. Costa meno della Wrangler standard e ne produrranno solo 50 pezzi, rigorosamente a quattro porte. Questa operazione nostalgia nasce come concept unico all’Easter Jeep Safari 2025: ha convinto così tanto gli appassionati nei test reali sul campo che Jeep ha deciso di produrla sul serio e a un prezzo di 73.900 dollari australiani.

Advertisement

Esteticamente è un piccolo capolavoro pop. Decalcomanie multicolore vintage applicate su vernici premium come Bright White, Black, Granite Crystal o Reign, parafanghi in tinta, tetto rigido in tre pezzi e dettagli in bronzo e oro per i cerchi in lega da 17 pollici.

Passando all’abitacolo, si fanno notare i sedili in pelle Nappa riscaldati e regolabili elettricamente che sfoggiano grafiche in rilievo ispirate ai vecchi giochi arcade a 8-bit. Un tema nostalgico che ritorna sul medaglione della leva del cambio e sulla targhetta posteriore, circondato da cuciture a contrasto blu ghiaccio e prugna.

Advertisement

Sotto il vestito nostalgico c’è la solita sostanza, motore 2.0 litri turbo benzina, cambio automatico a otto marce e trazione integrale attiva Selec-Terrain con riduttore a due velocità. Gli assali Dana rinforzati, le protezioni sottoscocca e i sistemi ADAS avanzati completano un pacchetto che non rinuncia a porte rimovibili e parabrezza abbattibile. Un giocattolo perfetto, insomma, ma per pochissimi eletti.